TRUFFA ON LINE, POLIZIA FABRIANO ARRESTA 22ENNE IN FLAGRANZA DI REATO

Indagine fulminea e risoluzione lampo da parte degli agenti del Commissariato di Fabriano agli ordini del Commissario Capo Tommai (foto) che hanno tratto in arresto un truffatore seriale on line. In manette è finito ieri un cittadino italiano, classe 1995, disoccupato, residente nel comune di Fabriano, con numerosi precedenti per il reato di truffa. Le indagini concluse con l’arresto sono iniziate dalla provincia di Grosseto, quando una ragazza, il 13 febbraio ha sporto presso la Questura di Grosseto una querela per truffa nei confronti di un individuo residente nel fabrianese. La ragazza riferiva che circa un mese prima, aveva messo in vendita su un sito on line, una fotocamera reflex marca NIKON modello D60 al prezzo di 300,00 euro. Il giorno 10 febbraio 2017 veniva contattata da un utente particolarmente interessato al prodotto tanto da richiedere ulteriori informazioni sulla fotocamera e le modalità di pagamento. Tutto sembrava normale tanto che lo zelante marchigiano inviava alla venditrice una copia del versamento effettuato sulla posta pay indicata, sottolineando tutte le coordinate di accredito della somma sul conto corrente postale fornito dall’ignara vittima.

Di fronte al pagamento anticipato la donna spediva il pacco e si recava presso l’ufficio postale di Grosseto per riscuotere quanto guadagnato dalla vendita: qui l’amara sorpresa. Non vi era alcun accredito di denaro sulla sua posta pay. Subito scattavano le indagini e gli investigatori del Commissariato di P.S. di Fabriano si mettevano sulle tracce del truffatore scoprendo che la ricevuta di pagamento mostrata dal fabrianese era palesemente falsa. Fortunatamente la denuncia e le indagini hanno preceduto la consegna della macchina fotografica al truffatore già individuato di poliziotti che conoscevano il nome e l’esatto indirizzo. Come nei migliori film polizieschi, gli agenti intercettavano il vettore che avrebbe provveduto alla consegna del pacco così da sorprendere il malvivente con le “mani nel sacco”.

Infatti, ieri pomeriggio, gli agenti si appostavano dietro e dentro al furgone delle spedizioni e nel momento in cui il corriere faceva firmare la ricevuta di consegna al truffatore che gli porgeva il pacco ordinato, ecco sbucare i poliziotti che lo dichiaravano in stato di arresto. Il materiale all’interno del pacco risultava essere proprio quello che la ragazza toscana aveva spedito. Da un immediato controllo il giovane fabrianese arrestato risultava avere a suo carico 11 denunce per il reato di truffa. Un vero specialista nelle truffe on line che progettava e organizzava nei minimi dettagli al chiuso della sua abitazione, ogni colpo navigando nella rete e cercando soprattutto prodotti informatici che gli garantivano ottimi guadagni. Di fronte ai poliziotti che lo avevano scoperto il giovane, un po’ spavaldamente, ha fatto i complimenti alla Polizia che è riuscita a driblare tutti i tentativi tecnologici messi in essere per nascondere e mistificare la sua identità, riuscendo ad interrompere la sua attività criminosa, silenziosa, che da oltre tre anni aveva permesso di truffato decine di consumatori inserzionisti.

COMUNICATO STAMPA POLIZIA

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