TESORETTO A PALAZZO CHIAVELLI, INTERVIENE L’EX SINDACO SORCI

Dopo le dichiarazioni della Giunta circa il tesoretto da 1.700.000 euro e i lavori messi in cantiere, è arrivato il tempo delle polemiche dei cittadini che hanno giudicato quelle scelte come “elettorali”. Sulla vicenda è intervenuto l’ex sindaco di Fabriano, Roberto Sorci.

Il punto di Sorci a Radio Gold

“Leggo dopo le dichiarazioni della Giunta sul tesoretto, tante polemiche che, francamente, mi lasciano un po’ sorpreso. Il cosiddetto “tesoretto” è frutto della sospensione dei termini dei mutui per il terremoto; oramai sono mesi che viene sbandierato e sul fatto delle scelte credo siano obbligate: oramai le strade di Fabriano sono una gruviera termine che non riguarda il famoso formaggio a cui io, dato il mio cognome, avrei fatto volentieri la festa! Le scuole sono un obbligo, quindi di cosa si vuole parlare? Qualsiasi scelta – spiega Sorci – oggi verrebbe considerata elettorale. Ma finché è in carica un Amministrazione può decidere liberamente sulle cose da fare, saranno poi i cittadini a decidere al momento del voto. In realtà siamo giunti a queste difficoltà nella nostra città e l’esasperazione delle critiche lo dimostra, per una politica di bilancio da ragionieri con una visone politica miope, volta al solo obiettivo del bilancio ragioneristico. Questa è la verità. Smettiamola, come scusa, di dire che mancavano i soldi, perché bisognava pagare le cause arrivate a sentenza definitiva. E’ vero che le sentenze sono arrivate, ma è pur vero che se l’Amministrazione non avesse scelleratamente sprecato il sostanzioso avanzo di amministrazione di oltre 2,5 milioni nel 2013 estinguendo i mutui per liberare 150 mila euro sulla spesa corrente, avrebbero avuto soldi più che sufficienti per gestire gli imprevisti. Il colmo è che, successivamente, alcuni di loro hanno chiesto il prolungamento. Purtroppo la Politica ha abdicato di fronte ai ragionieri e i cittadini, nel frattempo, si arrabbiano e il Sindaco si prende tutti gli insulti. E’ vero che lui ci ha messo anche molto del suo, ma in realtà si è fatto mettere in mezzo, non è la prima volta che gli capita, basta pensare alla tassa per i rifiuti dove si pretendeva che i cittadini pagassero senza che la tassa fosse stata notificata e così via.”

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