QUANDO VINCE LA SOLIDARIETA’, FIENO E MANGIMI DA SASSOFERRATO A VISSO

“Nelle scuole dei comuni colpiti dal sisma l’anno scolastico sarà valido anche con meno di 200 giorni di attività didattiche effettivamente svolte”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Loretta Bravi. Si riaprono anche i termini per le iscrizioni nei comuni di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche coinvolti dal sisma e in tutte le province dell’Abruzzo colpite dal maltempo. Dal 13 febbraio al 7 marzo, infatti, ci sarà una nuova finestra in cui le famiglie che non hanno ancora fatto le iscrizioni potranno svolgere la procedura. Prevista una deroga anche per i giorni di frequenza minima richiesti agli studenti per poter essere ammessi agli scrutini finali.

Solidarietà senza confini

Iniziativa sotto il segno della solidarietà a favore delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici e dalle ingenti nevicate del gennaio scorso. A promuoverla, congiuntamente, il Comune di Sassoferrato, il Comitato locale della Croce Rossa Italiana, il Gruppo volontari di protezione civile e l’Associazione “Musi Pelosi” onlus della città sentinate. E’ partita sabato 4 febbraio, infatti, la prima serie di aiuti, frutto della raccolta di generi di prima necessità, destinati all’Azienda Agricola “Pastorello di Cupi” con sede in frazione Cupi del Comune di Visso, attività produttiva che si occupa dell’allevamento di circa mille capi ovini e cinquanta bovini, danneggiata dai citati eventi calamitosi nelle sue strutture portanti: l’abitazione del titolare, le stalle e il caseificio. Si tratta di un vero e proprio convoglio che comprende un autocarro della ditta “Andrea Biducci” contenente circa settanta quintali di fieno, donato dai titolari di alcune aziende agricole associate alla “Coldiretti”: Alfio Biducci, Virgilio Conti, Sauro Sefanelli e Tullio Santoni. Contemporaneamente, un mezzo del Comitato locale della Croce Rossa Italiana e un altro del Gruppo volontari di protezione civile trasporteranno mangimi per cani, gatti e animali di bassa corte, mentre un furgone della Azienda agricola “Elda Spoletini” sarà destinato al trasporto di 950 kg di mais acquistati presso il locale Consorzio Agrario tramite la raccolta fondi operata dallo stesso Comitato Cri. «Questo – fanno sapere gli organizzatori dell’iniziativa – è solo un primo aiuto ad una impresa agricola in forte difficoltà, in quanto la prossima settimana è già previsto un intervento analogo, in collaborazione con la Protezione civile e la Coldiretti di Teramo, da destinare al Centro raccolta dell’Istituto Zooprofilattico della città abruzzese».

Gli architetti delle Marche al servizio dei cittadini

Dissenso a parte, gli architetti delle Marche ci sono. Presso la sede dell’Ordine degli Architetti della provincia di Ascoli Piceno, si è tenuto l’incontro tra il CNAPPC, il Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori e il comparto dell’Ingegner Cesare Spuri, direttore dell’Ufficio Speciale per la ricostruzione post sisma, assente a causa di una urgente convocazione a Roma. Obiettivo dell’incontro, la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che vede gli architetti delle Marche nuovamente parte attiva a disposizione della Regione per completare i circa 60 mila sopralluoghi Fast ad oggi mancanti. Pur mancando la ratificazione ufficiale causa l’assenza dell’Ingegner Spuri, gli architetti marchigiani hanno deciso di rimettersi in moto massivamente per fronteggiare l’emergenza offrendo ai cittadini la loro professionalità. L’incontro nasce in un momento di forte critica dell’Ordine degli Architetti nei confronti delle politiche di ricostruzione post sisma e con l’occasione si sono discusse le criticità dell’attuale normativa che esclude la figura dell’architetto dal progetto di ricostruzione.

La ricostruzione

La Legge n. 294 del 17/02/2016 affida la centralità della pianificazione urbanistica agli Uffici Speciali per la Ricostruzione costituiti da personale pubblico assorbito un po’ ovunque. Con l’ordinanza n.2 del 10 novembre 2016, il Commissario per la Ricostruzione, Vasco Errani, ha ufficializzato la ricerca di personale tecnico-ingegneristico e amministrativo-contabile per gestire le esigenze delle popolazioni colpite dal sisma. Tutto questo non tiene conto di molti dei fattori propri del “territorio Marche”, ad iniziare dalla storia, dall’identità dei luoghi e dal concetto stesso di comunità che li vive e li caratterizza. Si rischia infatti con tali disposizioni, di considerare i beni artistici alla stregua delle opere pubbliche, di perdere il concetto stesso di sito storico e di cancellare quello di identità attraverso quel processo di delocalizzazione forzata di interi nuclei abitativi dai centri storici a zone potenzialmente più sicure dove immaginare e ricreare nuove comunità. “Il mero tecnicismo ingegneristico, che riduce la storia ad oggetto snatura il senso stesso della ricostruzione – sostiene il Presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata Enzo Fusari – La consegna del progetto ricostruttivo alla semplice ingegneria rende ancora più tragica la fatalità dell’accaduto. Solo nell’interdisciplinarietà – conclude Fusari – sta la chiave di volta per trasformare quella che ad oggi è solo una terribile tragedia in una opportunità, un modello di rinascita per il nostro territorio”. (CS)

Un convegno a Fabriano

“Tecnologie per la prevenzione sismica e per il rinforzo strutturale del patrimonio edilizio esistente”. E’ il titolo del convegno che avrà luogo giovedì 9 febbraio, alle 15.30 presso la sede della Comunità Montana di Fabriano. Promosso da Cna, è rivolto in particolare alla piccola e media impresa, ad architetti e geometri. Verrà affrontato il tema della vulnerabilità sismica delle strutture esistenti e della corretta messa in opera dei materiali per il rinforzo strutturale. Interverrà anche il sindaco Sagramola.

a cura di m.a.

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