M5S, DECRETO SISMA: CORRETTO IL TIRO SULLA CONCESSIONE DELLA “BUSTA PESANTE”
A proposito della busta pesante, che in base al vecchio decreto sul sisma era assegnata tenendo conto della sede legale del sostituto di imposta e non alla residenza del danneggiato, il M5S cosciente di questa mancanza, come di molte altre, ha cercato di intervenire sin da subito. Il testo del decreto modificato al Senato era arrivato alla Camera blindato, ossia non era possibile, apportare delle modifiche che avrebbero allungato i tempi. Un emendamento era stato proposto già nel dl mezzogiorno, il primo provvedimento utile, ma purtroppo non è stato accolto. È stato fatto il possibile per far inserire una modifica nel nuovo decreto sul sisma e fortunatamente tale misura è presente nella bozza che abbiamo avuto la possibilità di leggere e valutare. La concessione della così detta “busta pesante” sarà legata alla residenza del lavoratore e non del sostituto di imposta. Questi ad altri correttivi sono appunto presenti nella bozza del nuovo testo ed ora il lavoro sara incentrato nel cercare di migliorarlo ulteriormente. L’interlocutore in questo caso non poteva essere il Presidente della Repubblica ma il Presidente del Consiglio Gentiloni e il Commissario Errani. I nostri ragazzi a Roma hanno seguito passo passo l’elvolversi della situazione andando anche incontro a polemiche immeritate e infondate. Stanno facendo molto e lontano dalle luci delle telecamere e dall’attenzione a intermittenza che i media stanno dedicando a un dramma del quale ancora non si ha coscienza della reale portata. Questo è il nostro modo concreto e responsabile di lavorare.
CS
Fieno, paglia e mangimi per 39 aziende
Marcia a pieno regime la gara di solidarietà a favore delle aziende zootecniche marchigiane delle zone terremotate. Le donazioni di fieno, paglia e mangimi per alimentare gli animali hanno già raggiunto 39 allevatori, altri 8 riceveranno gli aiuti la settimana prossima. Sono già stati distribuiti 406 balloni di fieno, 212 di paglia e 122 quintali di mangime. La Regione Marche ha allestito due punti di stoccaggio temporaneo dei prodotti che vengono ammassati in un’area nel comune di Amandola (funzionale per gli allevamenti delle province di Ascoli Piceno e Fermo) e in un’altra nel comune di Pieve Torina (per le aziende del Maceratese). “La particolare situazione di difficoltà del settore zootecnico, creata dalle sequenze sismiche e dall’imponente nevicata del 18 e 19 gennaio scorsi – evidenzia l’assessore all’Agricoltura Anna Casini – ha avviato un’importante catena di solidarietà che ha portato agli allevatori importanti quantitativi di foraggio e speranza per la continuità delle attività”. (Ansa)

