TORNARE IN CENTRO DOPO IL SISMA, RIAPRE LA CATTEDRALE

Tornale alla normalità è l’impegno di tutti dopo la brutta esperienza del terremoto che continua  spaventare. Da oggi, però, si comincia a ripopolare il centro storico di Fabriano. Da questa mattina, ad esempio, il mercato del sabato è tornato in piazza Garibaldi. E’ stato riaperto anche l’Ufficio informazioni e accoglienza Turistica presso la Pinacoteca con la collezione donata da Ester Merloni che torna visibile al pubblico. L’atteso evento religioso che conclude l’Anno Santo della misericordia indetto da Papa Francesco è stato confermato: da oggi la chiesa Cattedrale San Venanzio è aperta nuovamente. La messa, quindi, non è più sul sagrato. Clero e fedeli sono attesi, domani, domenica, alle ore 15,30, propro in Cattedrale per la santa messa e la chiusura della Porta Santa. I riti sono presieduti dal vescovo Stefano Russo. L’evento religioso richiamerà tantissime persone in centro storico. <Rimarrà – ha detto don Tonino Lasconi, vicario generale della Diocesi di Fabriano-Matelica – come simbolo di fiducia di questo terremoto, come lo fu la Messa di Natale nel 1997 al Palazzetto dello Sport>.

La giornata di domani prevede anche il ritorno del Mercatino delle cose vecchie e antiche, come ogni seconda domenica del mese. Eccezionalmente, però, cambia la location: da mattina a sera gli espositori allestiranno ai Giardini Regina Margherita e non lungo Corso della Repubblica. Altri appuntamenti: questa sera, alle ore 21, presso il Teatro don Bosco della parrocchia della Misericordia, la Pastorale Familiare organizza l’incontro con Pierluigi Bartolomei, preside della Scuola di Formazione Elis, dal titolo “Il sogno di un amore per sempre”. Lunedì 14 novembre, alle ore 21, il gruppo Micologico Fabrianese, organizza l’incontro su “I funghi della domenica” presso la Sala Avis di via Mamiani.

Marco Antonini