280 ARCIERI A FABRIANO

A volte nella vita, capitano quelle giornate in cui tutto sembra girare per il meglio, qualunque cosa tu pensi, qualunque cosa tu faccia, tutto il mondo sembra coalizzato alla sua realizzazione. Una giornata come quella di domenica 26 giugno sono da segnare sul calendario e ricordare negli anni, con una punta di orgoglio, dicendo “io c’ero”. Ore 09.00, Piazza del Comune gremita di strani personaggi in abiti medioevali muniti di arco e frecce variopinte. In 280 si sono dati appuntamento a Fabriano per la tappa del campionato Italiano FITAST. Un caldo sole aveva già fatto dimenticare il violento temporale di sabato pomeriggio che per un momento aveva fatto temere il peggio agli organizzatori. L’azzurro cielo del mattino era solo il presagio di una splendida giornata. Uno squillo di chiarina e si parte. 20 pattuglie di arcieri hanno preso d’assalto il nostro centro storico alla ricerca dei bersagli sapientemente sparsi nei luoghi più suggestivi. Una gara lunga, spettacolare e molto tecnica che ha visto come protagonisti assoluti proprio gli arcieri di casa. Sembra l’anno delle cose impossibili, delle favole. La favola dell’ Islanda agli Europei, La favola di Porta Pisana che ha smesso , finalmente, di “battere”, la favola di una squadra a cui, nella sua decennale storia, non era mai capitato di mettere il sigillo d’oro, nella stessa gara, sia nella categoria Arco tradizionale con Sergio Ballerini, Attilio Gugliemi e Fabio Tritelli, che in quella Arco Storico, con Alessandro Verdolini , Sara Fabrizi a Antonino Santonocito. Due primi posti che sanno di un sogno, tanto impossibile che tutti stantavano a credere che fosse vero, quando la giuria di gara iniziava a snocciolare i primi risultati. Ma non solo. Una splendida giornata non poteva certo esaurirsi qui. Ed ecco che magicamente il verdetto assegna il primo posto a Sara Fabrizi, dominatrice dell’arco storico femminile, un secondo posto ad Antonino Santonocito, suo compagno di vita e di arco Storico. Al di sopra di ogni aspettativa il fantastico secondo posto di Sergio Ballerini nell’individuale dell’arco tradizionale, giusto coronamento di una campionato passato ad inseguire un podio. Chiudono il medagliere il terzo posto di Simone Ballerini nella Categoria Pueri ed il terzo posto di Alessandro Silvi nella categoria Juvenis vera rivelazione dei dragoni fabrianesi di questa stagione e fondamentale nella vittoria di Porta del Borgo nella gara del Palio. Già il Palio. Pochi giorni prima della gara Fabrianese, Piazza del Comune ha visto contendersi l’ambito Palio degli Arcieri, ai migliori tiratori delle quattro porte. Alla presenza di una grande cornice di pubblico, è andata in scena una perfetta scena del crimine, dove tra due litiganti (Porta del Piano e Porta Pisana), dal nulla sono sbucati fuori gli arcieri di Porta del Borgo che , a colpi di piattelli rotti, hanno messo in fila le altre Porte riportando all’ombra del Campanile di San Nicolò l’ambito premio. Della squadra dei gialli fanno parte, Attilio Guglielmi, Fabio Tritelli, Carlo Cimmino, Alessandro Silvi, Enrico Maracchini ed Anna Ciarlantini. I prossimi giorni vedranno i fabrianesi scendere nella lontana Sicilia, ad Enna, novità assoluta del Campionato FITAST, per far volare sempre più in alto il blasone della città che fu dei Chiavelli. Buone frecce a tutti.

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