ARTIGIANATO IN CRISI, VERTICE CONFARTIGIANATO-COMUNE FABRIANO

Insieme per lo sviluppo del territorio. Innovazione, risorse europee, turismo. Questi tra i temi di confronto al tavolo di lavoro che ha visto presenti ieri a Fabriano Simone Clementi, Segretario Confartigianato Fabriano, Andrea Rossi Responsabile Confartigianato per l’innovazione, con il Sindaco Giancarlo Sagramola e l’assessore Leonando Meloni. Un incontro per fissare le priorità strategiche per il futuro, tanto per Fabriano quanto per il suo entroterra. La situazione attuale infatti è ancora dura per le imprese. Da gennaio a marzo, secondo la rilevazione dell’Ufficio Studi della Confartigianato sulla base di dati Unioncamere-Infocamere, nel fabrianese sono cessate 44 attività artigiane a fronte di 19 iscrizioni. Il saldo negativo di -25 marca una dinamica peggiorativa a confronto con il primo trimestre dello scorso anno, quando, a parità di cessazioni (44), si era verificato un numero maggiore di aperture (26) per un rapporto di natalità-mortalità di -18. Il manifatturiero è il comparto più in difficoltà (saldo al I trim. 2016 a -9), così i servizi alle persone (-8), le costruzioni (-7). “Per rispondere a questo stato, e innestare una dinamica di ripresa – dichiara Simone Clementi della Confartigianato – si è individuata nel corso dell’incontro la necessità strategica di puntare alla innovazione d’impresa. Un importante canale di interesse in tal senso è rappresentato dalla possibilità di usufruire delle risorse messe a disposizione dall’Unione Europea per finanziare interventi e investimenti nelle aziende. Inoltre, contro una crisi che ha inciso sulla competitività dei settori produttivi storici, la capacità creativa, l’offerta culturale e turistica del territorio fabrianese si configura come un concreto volano per lo sviluppo e la ripresa economica. A tal fine – continua Clementi – si ritengono strategiche azioni mirate di digital marketing per proiettare a livello globale l’immagine del fabrianese e delle sue eccellenze, dalla storia ai richiami paesaggistici, dall’enogastronomia di qualità all’artigianato artistico, con riscontro in termini di investimenti, attrattività e opportunità per le nostre imprese. Alla luce di tali riflessioni, al termine del tavolo di confronto, si è condiviso di costituire un gruppo di lavoro il cui obiettivo sia formulare una progettazione di azioni sinergiche per lo sviluppo locale e collaborare per puntare all’ottenimento delle risorse europee per il finanziamento di interventi strategici. La crisi non si ferma – conclude Clementi Segretario Confartigianato Fabriano – l’artigianato soffre ancora le dinamiche di una congiuntura ostile. Non si è verificato quello slancio capace di proiettare il comparto verso uno scenario di ripresa. Per questo ribadiamo come siano necessarie oggi come non mai strategie di sviluppo coordinate e mirate alle esigenze delle micro e piccole imprese, quell’artigianato che, spina dorsale della nostra economia, garantendo occupazione e sviluppo, svolge da sempre una fondamentale funzione di collante sociale.”

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