LIONEL GREEN & JAY CHEESMAN

Stagione 1979/80, l’entusiasmo per la promozione dopo lo spareggio contro Brindisi trascinò un’intera città spinta dalla passione sempre più crescente per la pallacanestro. Già tempo di programmazione e soprattutto il problema di trovare due ottimi Usa, i primi del campionato di A2 alle porte. Alberto Bucci, proveniente dalla Sarila Rimini, venne scelto come coach. Alberto si mise subito all’opera con la società, il cui Gm era Pietro Valenti, ed in breve arrivarono Achille Gelsomini dall’Amaro Harris di Bologna, Francesco Mannella, play tascabile da San Giovanni Valdarno, Bob Paleari da Pordenone, e Maurizio Lasi da Forlì. Girò voce addirittura dell’arrivo della cavalletta nera Lee Johnson, ma alla fine si firmò Lionel Green osservato e scelto al torneo di San Remo, dove impressionò la dirigenza e il coach Bucci. Lionel, uscito da Louisiana University, scelto al quarto giro optò subito per l’opportunità italiana. Specialista a rimbalzo e in difesa s’inserì presto nella realtà di Fabriano che lo accolse calorosamente. Firmò il giorno dopo di ferragosto e legò moltissimo fin da subito con l’ambiente e lo staff, in particolare con lo storico massaggiatore Genserico Bolzonetti. Poi il colpo Jay Cheesman, reduce da un ottimo campionato in Belgio con Ostenda. Ala pivot dotato di un tiro davvero eccezionale, ma anche di una spiccata dote difensiva, Jay è stato un elemento di spicco del college dello Utah, Brigham Young. Cheesman approdò a Fabriano il 19 agosto e dopo soli cinque giorni di prova firmò il suo contratto con Fabriano, coronando il sogno italiano dopo precedenti tentativi con Xerox Milano e Alco Bologna. Lo Sponsor di questa prima stagione fu Honky Wear, azienda d’abbigliamento casual del Gruppo Merloni.

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