INSEGUIMENTO A FOLLE VELOCITA’ PER LE VIE DI FABRIANO

Le telefonate pervenute al centralino del Commissariato di Fabriano da parte di una donna che, piangendo, riferiva che il proprio marito, cittadino straniero, era venuto alle mani con altra persona di sesso maschile e che i due, sulle rispettive vetture si rincorrevano, mettevano in allerta gli Agenti delle Volanti che immediatamente si portavano nella zona segnalata. Altre chiamate al 113 pervenivano da passanti che segnalavano due autovetture che si rincorrevano pericolosamente ed a forte velocità nelle vie di Fabriano. Una volta individuati e fermati i due conducenti, uno italiano e l’altro straniero entrambi autisti di autocarri, spiegavano ai poliziotti che la lite era avvenuta per questioni futili legate all’utilizzo di un autolavaggio per autocarri, fatto per il quale erano venuti alle mani ciascuno attribuendone all’altro la responsabilità. Contestualmente al termine della lite fisica, sopraggiungeva anche il veicolo con la coniuge dell’autista straniero in compagnia del figlio che, a detta del coniuge, rischiava di essere investita dall’altro conducente, partito a forte velocità a bordo della sua vettura, innescando così l’inseguimento tra i due autisti, seguiti anche dal veicolo con a bordo la moglie dell’autista straniero. Venivano quindi individuati alcuni testimoni oculari alcuni dei quali dichiaravano di essere esterrefatti, come se avessero assistito alla scena di un film americano fatto di manovre spericolate e repentine durante le quali i due mezzi si affiancavano tra loro invadendo entrambe le corsie di marcia. Un altro testimone riferiva di essere stato costretto a schivare pericolosamente i due veicoli che si inseguivano a velocità sostenuta nei pressi della locale stazione ferroviaria di Fabriano. La bravata è costata cara ai due soggetti che dovranno rispondere delle conseguenze sanzionatorie penali ed amministrative previste dalle norme di legge.

Ufficio Stampa Questura Ancona