MONS. VECERRICA: ‘GIULIA E’ UN ANGELO NELLE MANI DI DIO’

Il vescovo di Fabriano-Matelica ha pregato in Cattedrale per la piccola salita in cielo a soli quattro mesi. Ha espresso parole di conforto ai familiari della bambina ed ha manifestato il cordoglio della comunità diocesana. “Giulia è un angelo che dal paradiso protegge tutti noi. Vogliamo essere vicini con la preghiera – dichiara Mons. Vecerrica – ai genitori chiusi nel dolore e che chiedono silenzio e rispetto in un momento così delicato. Quando accadono queste tragedie più grandi di noi pensiamo alle cause e ci facciamo tante domande. Perché Giulia – si è chiesto il Vescovo – ha toccato tutto il ciclo della vita in così poco tempo senza riuscire ad esprimerla completamente? Siamo nelle mani di Dio che vede ogni istante della nostra vita. Oggi è tempo di pensare ai genitori. Ogni giorni – conclude il Vescovo – chiediamo l’intercessione di questo angelo custode affinchè vegli su di noi”. Vecerrica oggi visiterà i malati al Profili e celebrerà la Santa Messa alle ore 16 nella cappella dell’Ospedale in occasione della festa della Madonna di Lourdes e della Giornata Mondiale del Malato.

M.A.

OGGI L’AUTOPSIA

Verrà eseguita oggi pomeriggio l’autopsia sul corpo della bimba di 4 mesi morta nel sonno in un asilo nido di Fabriano. L’accertamento autoptico, disposto dal pm Andrea Laurino, verrà eseguito ad Ancona dal medico legale Loredana Buscemi. Ad uccidere la neonata è stata con ogni probabilità la sindrome della morte in culla (Sids): i primi rilievi avrebbero evidenziato vie respiratorie libere e nessun segno di rigurgito. L’autopsia servirà in ogni caso ad escludere altre ipotesi e potrebbe, anche se non riguarda l’inchiesta, aiutare a capire qualcosa di più sulle cause di questa rarissima e letale patologia. La Procura ha aperto, come da routine, un fascicolo contro ignoti senza ipotesi di reato e ha disposto l’autopsia, come atto irripetibile con avviso anche alla famiglia in quanto parte offesa, per chiarire le cause della tragedia.

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