SCAMBIO ROTTO, LINEA FABRIANO-ROMA IN TILT
Un guasto a uno scambio ferroviario all’altezza di Orte ha messo in ginocchio martedì la linea che collega le Marche alla Capitale nonostante i tecnici di Ferrovie dello Stato siano tempestivamente giunti sul posto. E a rimetterci sono stati i pendolari che hanno dovuto riorganizzare la loro trasferta con i disagi che sono proseguiti per tutta la giornata. La situazione è tornata alla normalità solo dalle ore 19. I treni in partenza da Roma Termini e diretti ad Ancona hanno accumulato ritardi fino a 90 minuti. In particolare, il regionale veloce delle 11,28 è partito dalla principale stazione italiana con 30 minuti di ritardo; quello delle 13,28 con un’ora e mezza e quello delle 15,58 con 53 minuti. L’intercity delle 15,35, invece, è arrivato ad Ancona con 45 minuti di ritardo tra le polemiche dei pendolari che, a Falconara Marittima, dovevano prendere una coincidenza. Problemi anche per gli studenti che stavano raggiungendo le Università di Camerino e Macerata. La situazione più delicata all’ora di pranzo. Il regionale diretto a Foligno è arrivato in Umbria con 86 minuti di ritardo. Peccato, però, che il regionale delle 14,16 in partenza da Foligno e diretto ad Ancona è partito puntuale lasciando a terra molti viaggiatori già costretti ad un cambio treno prima di arrivare a destinazione. Nella direzione opposta i disagi si sono concentrati soprattutto sull’Intercity del pomeriggio. Partito da Ancona alle ore 15,32 è arrivato a Roma con 55 minuti di ritardo.
Marco Antonini

