RUBA L’IPHONE ALL’AMICO E GLI ESTORCE DENARO
La storia inizia verso la metà di novembre di quest’anno, quando un giovane di Riccione allaccia un’amicizia con un nigeriano senza fissa dimora, incominciando così a frequentarsi e a bazzicare un locale della vallesina. L’italiano, che da poco aveva acquistato un cellulare del valore di 1.100 euro, la sera del 28 novembre si dà nuovamente appuntamento con il nigeriano. Costui, dopo una serata trascorsa insieme, accortosi del nuovo cellulare, glielo ruba e gli chiede 1.000 euro di riscatto in restituzione dell’apparecchio. L’extracomunitario non si limita a chiedergli il denaro, ma sotto la minaccia di un coltello, lo costringe ad effettuare alcuni prelievi presso alcuni sportelli bancomat. La vittima, ritornata a Riccione, denuncia tutto ai carabinieri del luogo, i quali ci informano immediatamente dell’accaduto. Vengono così avviate le indagini e dalle telecamere installate presso le Banche si accerta non solo la veridicità dei fatti ma anche l’identità del soggetto, che i militari agli ordini del Luogotenente Fiorello Rossi identificano in un nigeriano I.O. di anni 23, senza fissa dimora e noto alle Forze dell’Ordine. Nella mattinata di ieri, l’estorsore chiama la vittima, costringendola a venire a Jesi con la falsa promessa della restituzione del telefono. Viene così predisposto un servizio di Pedinamento a cura della stazione, capeggiato dallo stesso comandante, nel corso del quale i militari, dopo aver ripreso l’incontro, bloccano il nigeriano, che però, come previsto, non aveva il cellulare. Viene condotto in caserma e stante la sua pericolosità, la gravità del fatto ed il pericolo di fuga viene sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di estorsione e, dopo le formalità di rito, associato alla Casa Circondariale di Ancona, a disposizione della PM di turno, Dott.ssa Irene Bilotta. Il telefonino, a seguito di immediati accertamenti svolti, invece, è stato trovato nella disponibilità di un altro nigeriano residente a Monsano, il quale è stato denunciato per ricettazione.
Cs
