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BANDA DEL BUCO IN AZIONE A FABRIANO, BOTTINO DA 20 MILA EURO

L’allarme è scattato ieri alle 3,30 e quando i Carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato la parete laterale aperta, un piccone e una mazza abbandonati poco lontano, due macchinette della fortuna gettate nel vicino dirupo e tanti calcinacci. Più di 20 mila euro volatilizzati in pochi minuti. Un furto da film quello che ha subìto l’autogrill Fabriano Sud situato lungo la Strada Statale 76, poche centinaia di metri prima dell’uscita per Albacina, in direzione Ancona. E’ caccia alla banda che tra giovedì e venerdì ha messo in ginocchio l’attività commerciale gestita da due giovani imprenditori. Con un piccone e una mazza spaccalegna con punta a cuneo hanno praticato un foro nella parete laterale che dà sulle pompe di benzina – sprovvista di telecamere – ed hanno sfondato il muro  creando un’apertura di 1,70 metri per 2. Poi sono entrati ed hanno agito indisturbatamente. Sono riusciti a prelevare diverse decine di Gratta e Vinci, sigarette, liquori, denaro contanti e, addirittura, due macchinette del gioco d’azzardo. Per evitare di essere ripresi dalle telecamere interne, hanno fatto tutto in fretta. Hanno preso le slot e portate all’esterno, l’hanno spaccate nella speranza di riuscire ad aprire il cassetto contenente circa due mila euro, i soldi delle giocate dei giorni precedenti. Poi, una volta preso l’ulteriore bottino, le hanno gettate nella vegetazione dietro la struttura che dà sulla vecchia strada che conduce alla stazione ferroviaria di Albacina. L’operazione non dovrebbe essere stata facile visto che, per sbarazzarsene, hanno pure rovinato tutta la recinzione in legno. Poi la fuga con una macchina che li aspettava sul piazzale e che, molto probabilmente, controllava che nessuno passasse lungo la SS76 o che si fermasse a fare rifornimento di benzina proprio in quei minuti. La banda si è sbarazzata del piccone e della mazza. Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Fabriano a ritrovarli nelle vicinanze e a sequestrarli. I militari coordinati dal Capitano Mirko Boccolini, sul posto fino a metà mattina, hanno effettuato un accurato sopralluogo sia fuori che dentro l’Autogrill. Hanno cercato impronte e indizi che potessero aiutarli nell’indagine e sperano di trovare aiuti preziosi dalle telecamere di sicurezza se non sono state disattivate dai ladri. E’ caccia aperta agli assalitori del bar. Dal modo in cui hanno operato sembra che sia stata una banda specializzata in furti del genere. Si ipotizza che, in precedenza, avesse preso d’occhio la struttura e la dislocazione delle attrezzature per agire a colpo sicuro. Negli ultimi cinque anni l’Autogrill Fabriano Sud ha subìto almeno 5 furti, con una media di uno all’anno nonostante sia situato in un tratto di strada facilmente visibile. Alle 9 di ieri mattina, nonostante tutto, l’Autogrill Fabriano Sud ha ripreso la sua attività come un qualsiasi giorno feriale. C’è silenzio nella struttura. Manca la musica in sottofondo. I clienti si avvicinano per gustarsi un caffè al bancone e, sulla sinistra, notano subito la parete sfondata che ricorda a tutti quanto è accaduto poco prima. Per terra alcuni resti: calcinacci, mattoni distrutti, pezzi d’intonaco, polvere e fili elettrici. L’aria ormai fresca di fine ottobre entra da quello squarcio e attira l’attenzione dei clienti distratti. “Non si vive più – racconta un frequentatore abituale di Fabriano.- Mi fermo qui tutti i giorni prima di andare in azienda. Ieri era una bella giornata, oggi è una colazione triste. Non è più possibile lavorare così. La gente ha veramente paura.”

m.a.