FABRIANESE RITROVATA ALLA GOLA DEL FURLO DOPO 2 GIORNI

Aveva deciso di trascorrere il week end fuori Fabriano e far visita ai genitori che vivono nella provincia di Pesaro-Urbino, poi, durante la passeggiata domenicale un piede messo male l’ha fatta cadere rovinosamente a terra. E’ stata ritrovata ieri mattina dai Carabinieri. Sono stati giorni di trepidazione per due genitori che hanno passato il giorno di festa insieme alla loro figlia, poi, quando tutti pensavano che si fosse rimessa in macchina per tornare a Fabriano, la svolta che nessuno immaginava. E.M. era andata alla Gola del Furlo per un momento di relax, poi, un malore improvviso o una disattenzione l’ha fatta cadere. Lunedì mattina è stato il suo datore di lavoro a dare l’allarme visto che la donna – residente a Fabriano e in servizio presso un’azienda della zona industriale di Marischio – non si era presentata regolarmente e non aveva né avvertito, né presentato certificato di malattia o richiesto un giorno di ferie. Si scopre, così, che domenica pomeriggio non era più tornata a Fabriano. I Carabinieri della Compagnia sono andati a controllare nell’abitazione dove la donna risiede nella periferia della città e hanno trovato portone, finestre e garage regolarmente chiusi, senza segni di effrazione. All’esterno, però, non era parcheggiata l’utilitaria che la quarantasettenne utilizzava per i suoi spostamenti. E’ iniziata una ricerca sia nel comprensorio fabrianese che nella provincia di Pesaro e Urbino, tra Apecchio, Piobbico e Urbania. I Carabinieri hanno ascoltato anche i familiari che, preoccupati, hanno raccontato più dettagli possibile nella speranza di fornire indizi utili alla sua localizzazione. Sono stati proprio i parenti ad averla sentita per l’ultima volta domenica pomeriggio e, dalla telefonata, sembrava tutto regolare. Poi è accaduto qualcosa che la donna non ha avuto il modo di raccontare a nessuno, complice il segnale telefonico assente nel punto in cui è caduta e il dolore agli arti inferiori che non l’ha fatta rialzare autonomamente. I militari, ieri poco prima dell’alba, grazie all’ottimo lavoro della centrale operativa, sono riusciti a rintracciarla in un angolo scosceso all’interno della Gola del Furlo, la riserva naturale di quasi 4 mila ettari ricca i boschi, prati e cime incontaminate che si trova tra Acqualagna e Fossombrone. Sul posto è arrivata l’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna al pronto soccorso di Fano. Ha riportato fratture agli arti inferiori.

m.a.

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