A FABRIANO COLPO DI PISTOLA IN ARIA PER UNA PRECEDENZA

Bulli in azione? Pare di si. Girava con una pistola scacciacani nascosta nel cruscotto della sua macchina quando un’altra auto non gli avrebbe dato la precedenza ad un incrocio alla periferia di Fabriano e si è vendicato spaventando l’altro automobilista sparando un colpo in aria. Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Fabriano hanno identificato il bullo-sceriffo e l’hanno denunciato. E’ accaduto lunedì scorso in via Merloni. Due giovani su due Lancia Y hanno litigato per una precedenza ad un incrocio e un 21enne, non contento di quella manovra azzardata, ha simulato una serie di frenate per dare fastidio all’altro, poi è sceso dal mezzo parcheggiato lungo la strada, ha estratto una pistola e sparato un colpo in aria. Tanta paura da parte della vittima dello strano episodio di bullismo. Per alcuni minuti ha vissuto momenti di panico come nelle scene dei film polizieschi. Armato di coraggio ha denunciato l’accaduto ad un ispettore della Polizia Ferroviaria che lo ha messo in contatto con il Vice Questore Aggiunto Mario Russo. Grazie ad un’attenta ricostruzione da parte dell’uomo e a parte della targa che lo sventurato era riuscito a prendere prima che il giovane fuggisse via, la Polizia è piombata a casa di D.C., residente a Fabriano. Il giovane inizialmente ha provato a minimizzare l’accaduto e a giustificarsi come se l’atto intimidatorio fosse solo un gioco. Durante una perquisizione domiciliare e personale gli agenti hanno rinvenuto la pistola a salve tipo scacciacani con un colpo incamerato pronto ad esplodere e due caricatori della stessa pistola nascosta nel cruscotto della macchina. E’ stato denunciato per minaccia ed esplosione di arma da fuoco in luogo pubblico. “E’ importante – ribadisce il Vice Questore Russo – riuscire a memorizzare il numero di targa per risalire agli autori di un qualsiasi gesto.” Non è la prima volta che il Commissariato interviene per episodi del genere. Negli ultimi mesi, infatti, anche diversi genitori si sono rivolti alle forze dell’ordine per segnalare episodi di bullismo avvenuti davanti alle scuole medie e superiori della città.

m.a.