SOSPESE LE RICERCHE IN MARE DI ALESSANDRO PANDOLFI

La Capitaneria di Porto di Ancona ha sospeso le ricerche di Alessandro Pandolfi, il sub di Fabriano di 45 anni, disperso in mare nei pressi della piattaforma Clara Ovest dal 7 agosto. A supporto dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Ancona erano arrivati anche i sommozzatori di Reggio Calabria con un’apparecchiatura denominata ROV per perlustrare il fondale marino con estrema precisione anche se le operazioni sono state complicate dalla presenza eccessiva di esche nel fondale. Da quindici giorni familiari ed amici attendono la notizia del ritrovamento del corpo di Alessandro per una degna sepoltura. Il suo corpo potrebbe essere stato spinto molto lontano dalle correnti marine. In queste settimane le operazioni di ricerca non si sono mai fermate ed hanno visto coinvolte unità navali della Guardia Costiera e del R.O.A.N. della Guardia di Finanza di Ancona. Sul posto anche un mezzo aereo del 3° Nucleo Aereo della Guardia Costiera che ha effettuato le ricerche ad una quota di volo di 182 metri sulla superfice del mare al fine di ottimizzare l’investigazione. Alle Cartiere Fedrigoni dove Alessandro lavorava c’è grande commozione. “Vogliamo salutarlo – dichiarano – per l’ultima volta.” I sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno smesso di cercare il suo corpo dopo più di due settimane di ricerche. Del sub è stato ritrovato, a ridosso della piattaforma Eni a più di 15 miglia da riva, verso Falconara, solo il gommone, il suo documento ed alcuni effetti personali.

m.a.

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