ANZIANO DISPERATO: ‘SCOMPARSI 700 MILA EURO DAL CONTO CORRENTE’

Entra all’ufficio postale per compiere alcune operazioni e scopre che il suo conto corrente è stato prosciugato e sono scomparsi 700 mila euro, il frutto di anni di lavoro e parte dell’eredità lasciata dai suoi parenti. Per lui solo le briciole: l’anziano di Cerreto d’Esi è rimasto con 3 mila euro sul conto. Un mese fa si è accorto che i suoi soldi non c’erano più e ha contattato le forze dell’ordine. Quando si è presentato presso la caserma dei Carabinieri di Cerreto d’Esi, il comandante Federico Pellegrini quasi non ci voleva credere. Ha raccolto a denuncia e ha messo in moto la macchina investigativa. Al setaccio le operazioni effettuate nel corso degli anni. L’uomo interrogato dai militari, ha ammesso di non essersi mai accorto dei continui prelievi dal suo conto corrente postale. Dalle prime indagini è emerso, però, che i prelievi sono iniziati nel 2007 e sono proseguiti fino a un mese fa. Per otto anni sono stati effettuate delle operazioni poco chiare che hanno ora azzerato quasi del tutto il capitale dell’uomo. Diverse le piste seguite dagli investigatori come l’ipotesi di un attacco da parte di un hacker anche se improbabile considerando il fatto che questa tipologia di truffa, solitamente, effettua il colpo in una volta sola e non prelevando piccole quantità nell’arco di così tanti anni. I Carabinieri – coordinati dal maggiore Benedetto Iurlaro – indagano anche su persone vicino all’uomo truffato. Probabile anche il probabile coinvolgimento di una persona legata sentimentalmente al sessantenne o impiegati postali infedeli. Solo due mesi fa i carabinieri della Stazione denunciarono un dipendente per truffa aggravata continuata a danno di anziani. L’addetto effettuava operazioni postali mai richieste dai clienti e, approfittando della vulnerabilità delle persone anziane, riusciva ad impossessarsi del denaro delle vittime. Il giro di soldi superò gli 80 mila euro. In un colpo solo è riuscito a prelevare illegalmente addirittura 75 mila euro ai danni di una pensionata. Cerreto d’Esi ancora una volta nell’occhio del ciclone per un altro episodio che lascia l’amaro in bocca. I sacrifici di una vita avevano fruttato molto all’uomo che, negli anni, era riuscito ad accumulare circa 700 mila euro, un vero e proprio tesoretto. Da circa un mese è iniziata una meticolosa attività investigativa da parte dei carabinieri della stazione di Cerreto d’Esi con il coinvolgimento di Poste Italiane per gli accertamenti di competenza. E’ stata immediatamente informata la Procura della Repubblica di Ancona che ha già disposto mirati accertamenti. Il derubato ha rappresentato circostanze importanti che potrebbero a breve dare un volto certo all’autore del furto con la speranza di recuperare la cifra scomparsa e di far dormire sonni tranquilli all’anziano che si è trovato senza i suoi 700 mila euro nel conto corrente.

m.a.

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