COLPO IN APPARTAMENTO IN PIENO GIORNO, GIOVANE COPPIA DERUBATA
“Amore, sono rientrato”. Ma in casa lei non c’era. La porta era aperta e quando il chiavistello rotto è caduto sul parquet, ha realizzato: c’erano appena stati i ladri. Ha gridato e chiamato aiuto, temendo che fossero ancora nell’appartamento. Ma erano usciti da poco. Dalla porta d’ingresso, che hanno forzato dopo aver aperto il portone del palazzo. Choc per una giovane coppia anconetana, lui 30 anni, lei 25. I ladri (o forse una sola persona) hanno agito in pieno giorno, derubando e mettendo a soqquadro il loro appartamento, al primo piano di via Rismondo, al civico 17. Il blitz sarebbe avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì, tra le 13 e le 16. Quando Paolo Nisi è rientrato in casa, ha trovato la porta spalancata, armadi e cassetti aperti e la camera da letto in disordine. Subito ha telefonato alla compagna, Francesca Sardella, che lavora a due passi da casa come estetista in un centro benessere. Spesso fa avanti e indietro dal negozio alla sua abitazione, distanti poche decine di metri: per puro caso non si è imbattuta nei ladri che devono aver studiato i movimenti della coppia prima di entrare in azione. I malviventi, a furia di rovistare in tutte le stanze, sono riusciti a trovare qualcosa da portare via: 300 euro in contanti che erano custoditi all’interno di un bussolotto, ma anche preziosi. In particolare, un anello e un orologio con intarsi d’oro dall’elevato valore affettivo, oltre che commerciale, perché era appartenuto al nonno di Nisi.
I ladri, invece, si sono disinteressati dei due computer portatili presenti nell’appartamento. Evidentemente, puntavano dritti al contante e all’oro. E sono andati via soddisfatti. Nessuno li ha visti. I vicini, che pure erano in casa, dicono di non essersi accorti di nulla né di aver sentito rumori particolari. Nessun elemento, quindi, a disposizione dei carabinieri che sono intervenuti sul posto e indagano sull’accaduto. Nessun dubbio sulla dinamica: i ladri sono entrati nell’abitazione della giovane coppia anconetana passando dal portone del palazzo di via Rismondo e poi forzando la serratura. Francesca, rincasando, ha fotografato la sua camera da letto e postato su Facebook un’immagine da cui si vede distintamente l’opera dei ladri che hanno messo le mani tra i suoi vestiti ed effetti personali. Poi un appello rivolto alla cittadinanza e ai residenti del centro: “Attenzione, ladri in via Rismondo – ha scritto nel suo profilo -. Chiudete finestre, porte e portoni”. Ma a volte neanche il massimo delle accortezze basta a fermare i malintenzionati.Lo riferisce il Corriere Adriatico.
