“COOPERA” CON FABRICAMENTI, MESSAGGI DI CONDIVISIONE IN CENTRO STORICO

Si sono appena conclusi con successo i due appuntamenti Fabricamenti. CoOpera è il titolo di queste due iniziative volte alla creazione di un’opera collettiva. Tutti potevano aderire a questa simbolica azione di collaborazione al fine di raggiungere uno scopo condiviso e di sentirsi, tramite un “gioco”, una comunità. Fabricamenti, ormai da anni, lancia messaggi di condivisione e tramite azioni culturali e divertenti, ricorda che essere concittadini significa condividere le stesse usanze, partecipare attivamente alla vita della città, amare il proprio territorio, ri-scoprirlo e difenderlo. Scopi nobili che si stimolano con piccoli gesti. CoOpera paint e CoOpera/filo rosso sono i nomi di queste ultime due “azioni” mirate alla riflessione sull’identità personale e sulla costruzione di un’identità collettiva, ideate per superare gli individualismi attivando procedimenti di interazione sociale. CoOpera paint è stata inaugurata il 30 gennaio e si è svolta fino al 21 febbraio. Ospitato al Mercato Coperto in piazza Garibaldi, questo primo appuntamento ha visto protagonisti una tavola bianca, dei colori e la creatività dei partecipanti. I materiali che erano in dotazione sono stati forniti da fabricamenti, ART & COLOUR e SPRING COLOR; tutti i minimi dettagli sono stati curati in collaborazione con il MERCATO COPERTO. Già la location è stata significativa per questo tipo di incontro dal momento che il mercato è luogo di ritrovo e di scambio già in epoca medievale. Il Mercato Coperto per tutti questi giorni ha ospitato la creatività di tutti coloro che hanno lasciato disegni, parole, immagini, oggetti al fine di creare un’opera collettiva.

Partendo dall’azione creativa delle persone, l’opera si è generata da un evento costantemente in corso intriso di qualsiasi impulso creativo. L’iniziativa CoOpera/filo rosso, sulla stessa linea del paint, inaugurata venerdì 13 febbraio per poi essersi conclusa giovedì 5 marzo, si è trattata di una istallazione in divenire questa volta realizzata presso la Galleria delle arti in via Gioberti. Anche in questo caso, il luogo di realizzazione è stato importante. La galleria è simbolo dell’esposizione artistica, il luogo in cui l’arte viene portata alla luce interfacciandosi con il fruitore che, in questo caso, diventa egli stesso autore, esprimendosi. Con coOpera/ filo rosso ognuno poteva rappresentare se stesso, su un foglietto di carta 15 x 15. Lo scopo era quello di esprimersi in qualche modo, attraverso il disegno, una frase, una poesia, una foto, comunicando semplicemente qualcosa di sé per poi donarlo alla comunità. Da questo evento sono nate tante “micro opere” che insieme hanno creato un’unica opera collettiva, arricchita di valore perché rappresentazione delle diverse capacità dei singoli individui. Il valore ovviamente non è dato dal singolo foglietto ma dalla cooperazione, dal gesto di partecipazione ad una comunità. “Micro opere” sono state donate anche tramite il mondo dei socialnetwork, una rete di libere espressioni si è quindi sviluppata anche online per poi completarsi concretamente in una rete reale, creata da un filo rosso che reggeva l’istallazione, simbolo del legame imprescindibile tra i singoli individui. CoOpera ha saputo innescare una forma di scambio aperto, non gerarchico, fra gli individui: ogni cittadino può apportare il proprio contributo all’interno del processo di formazione dell’opera, agendo non più come essere isolato, ma come elemento attivo di una evoluzione, dando vita ad un’entità che è qualcosa di più che la somma delle singole parti.

Francesca Agostinelli

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