VOLONTARIATO CIVICO, AL VIA LE ISCRIZIONI ALL’ALBO DEL COMUNE DI FABRIANO

Un albo comunale del volontariato civico per tutelare e valorizzare il patrimonio culturale fabrianese. E’ l’iniziativa presentata in Municipio da Quinto Balducci, consigliere comunale del Partito Democratico e dal Sindaco Sagramola. L’obiettivo è quello di riunire insieme singoli cittadini e associazioni nello svolgimento di attività di volontariato riconosciuta dal Comune di Fabriano. “E’ un modo – spiega Balducci – per dare l’ufficialità ad un’opera delicata quanto importante: rendere i cittadini di tutte le età protagonisti negli spazi pubblici locali e farli contribuire con ore di disponibilità alla tutela e alla valorizzazione dei beni e degli spazi culturali che hanno sempre più bisogno di persone incaricate all’apertura chiusura, assistenza e sorveglianza.” Quattro gli ambiti di volontariato civico: tutela spazi culturali cittadini, promozione e sviluppo attività culturali, interventi in servizi ricreativi, turistici e sportivi, tutela degli animali. Cittadini, quindi, impegnati in prima persona. Il consiglio comunale ha approvato il progetto presentato dal Pd e in questi giorni l’iniziativa ha preso il via con i primi volontari che si sono presentati all’ufficio Protocollo del Comune per depositare la propria domanda di iscrizione all’Albo. Tutti possono offrire alcune ore del loro tempo libero in modo del tutto gratuito. L’amministrazione attiverà per loro una copertura assicurativa. Possono svolgere attività volontarie di servizio civico i cittadini italiani, comunitari, extracomunitari purché regolarmente residenti, in possesso dei seguenti requisiti: residenza nel Comune di Fabriano; età non inferiore ai 18 anni; idoneità per lo svolgimento dell’attività richiesta, attestata dal certificato del medico curante e non aver riportato condanne penali. Entro il 31 gennaio di ogni anno l’Amministrazione pubblicherà sul proprio sito web un avviso indicando i settori di attività per i quali si prevede la necessità di utilizzo dei volontari. “Vogliamo dare un contributo fattivo – spiega Quinto Balducci – con le associazioni del territorio fornendo servizi che, spesso, la struttura pubblica non sarebbe in grado di ottemperare se non a costi elevatissimi. Abbiamo bisogno – conclude – della collaborazione anche dei giovani per valorizzare le nostre ricchezze.”

Marco Antonini

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