TRUFFA CORSI AGLI ARTIGIANI. CNA: “ACCERTARE REQUISITI DI CHI PROPONE FORMAZIONE”

Ha destato scalpore anche in Cna la notizia della truffa dei corsi agli artigiani, sulla quale stanno indagando le forze dell’ordine. Un finto esperto spilla soldi – anche 500 euro – per corsi su antincendio o pronto soccorso rilasciando poi attestati falsi. Cna Tecno Quality, che si occupa anche dell’organizzazione di questi corsi obbligatori, previsti da specifiche normative, sottolinea il rischio per i piccoli imprenditori di essere truffati e di spendere denaro per poi ritrovarsi senza nulla. “Va precisato – dice il responsabile di Cna Tecno Quality, Alessandro Molitari – che, sia il Dlgs 81/08 che l’accordo Stato Regioni, definisce in maniera chiara e puntuale i requisiti di legge che devono essere posseduti dal soggetto e/o dalla società che organizza la formazione, ma anche dai singoli docenti. Ovviamente coloro i quali si presentano sul mercato con corsi last minute, di durata non consona all’argomento in oggetto e di basso prezzo non hanno quasi mai i requisiti necessari anche perché per averli e per mantenerli è indispensabile investire ingenti risorse in termini di denaro, tempo e personale che poi fanno necessariamente alzare il costo della formazione”. “La formazione – continua Molitari  sta diventando ormai una delle principali leve per la lotta agli incidenti ed agli infortuni sul lavoro, tanto che oggigiorno qualsiasi gara d’appalto, qualsiasi commessa, richiede la dichiarazione di regolarità ai sensi della normativa sulla sicurezza che comporta anche la relativa formazione”. “E’ quindi necessario – conclude Molitari  che gli imprenditori si accertino che chi propone questi servizi sia in possesso dei requisiti di legge e che eventualmente richiedano alla stessa società/soggetto una certificazione di tali requisiti”.

cs

 

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