INAUGURATA AL MUSEO DELLA CARTA LA MOSTRA “UN TIEMPO ANTES DEL FINAL”

Inaugurata davanti ad un foltissimo pubblico la mostra ” Un tiempo antes del final” organizzata dal Museo della Carta e della Filigrana in collaborazione con la Biblioteca Nacional de Espana e con la Escula Superior de Diseno di Madrid i cui allievi hanno elaborato proposte grafiche e concettuali di chiusura delle famose “pagine in bianco” del Liber Chronicarum. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Fabriano, Giancarlo Sagramola, gli assessori al turismo Giovanni Balducci e alla cultura Barbara Pallucca, il direttore del museo della Biblioteca Nacional de Espana, Gema Hernandez Carralon oltre agli studenti e ai docenti della scuola di grafica madrilena. Pubblico di eccezione alla cerimonia di inaugurazione quello dei partecipanti al congresso IPH in corso a Fabriano in questi giorni, composto da direttori di biblioteca nazionali, professori universitari e storici della carta da tutto il mondo. “Questo esercizio ideale, realizzato dai ragazzi della scuola superiore di disegno di Madrid – ha commentato il Sindaco di Fabriano – chiude idealmente le tre pagine in bianco lasciate nel famoso incunabolo stampato in Germania nel 1493 per descrivere i fatti della fine del mondo e contestualmente apre idealmente un tempo nuovo, di rinnovamento a cui tutti noi siamo sottoposti in questo tempo non certo facile. Ospitare queste elaborazioni grafiche nel nostro museo – ha concluso – ne conferma la sempre più ampia vocazione internazionale ed un livello di eccellenza testimoniato qui,ma 30 anni dalla fondazione del museo, dalla presenza dei più importanti luminari sulla storia della carta”. “Essere qui a Fabriano – ha aggiunto la direttrice del museo della Biblioteca Nacional de Espana – é un grande privilegio che concretizza una preziosa collaborazione tra noi e il museo fabrianese avviata nel 2006 quando abbiamo istituito in museo della BNE. I lavori che presentiamo al pubblico in questo tempio della carta sono il punto di arrivo di un anno di intensa attività creativa che ha coinvolto circa 50 studenti e che ha portato qui a Fabriano gli elaborati dei quatto migliori mentre gli altri sono esposti in contemporanea nella sede della BNE a Madrid. Qui a Fabriano – ha concluso Gema Hernandez Carralon – abbiamo scoperto una realtà museale bellissima ed un dinamismo che ha già messo in moto idee e progetti che potremo realizzare insieme anche nel breve periodo per consentire la scoperta di questa meravigliosa realtà anche ad altri studenti e studiosi madrileni e spagnoli.” La mostra, aperta al pubblico fino al 31 ottobre prossimo, offre ai visitatori anche l’occasione di vedere in esposizione anche il Liber Chronicarum, il famoso incunabolo arricchito da oltre 1800 xilografie, concesso in prestito al museo fabrianese, per l’occasione, dalla Emeroteca Queriniana di Brescia.

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