Electrolux, il punto dei sindacati dopo nuovo incontro al Mimit
Si è tenuto ieri, dalle ore 13, nuovo tavolo ministeriale per affrontare la vertenza Electrolux. Al Mimit azienda, sindacati e istituzioni. In primo piano, tra le altre cose, la sopravvivenza del sito produttivo di Cerreto d’Esi e dei suoi 170 dipendenti. I sindacati hanno ribadito scritto un passaggio fondamentale: il mantenimento delle produzioni e dell’occupazione in Italia, in tutti gli stabilimenti, Cerreto d’Esi compreso. Tavolo aggiornato al 14 luglio. Chiesto nuovamente l’intervento del Governo con l’obiettivo di salvare il settore degli elettrodomestici. Dall’incontro è emersa la disponibilità della multinazionale svedese a discutere un nuovo piano e per questo elenca anche alcune richieste, ma per Fim, Fiom e Uilm <>. Le Segreterie nazionali hanno fatto il punto dopo il summit. <>. Durante il tavolo la direzione Electrolux ha dettagliato le dinamiche che negli ultimi anni l’hanno indotta a rivedere in peggio i piani per l’Europa e per l’Italia: una domanda di mercato post pandemia inferiore alle proiezioni, un calo dei prezzi medi di vendita dei prodotti, una maggiore capacità concorrenziale delle case asiatiche rispetto al previsto grazie ai minori costi di produzione. Dopo una prima impennata sono rientrate anche le tariffe di trasporto dall’Asia all’Europa. La direzione aziendale ha infine dichiarato che nel piano originariamente presentato alcuni prodotti dovrebbero andare in Thailandia o in Cina. I sindacati: <>. Secondo le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm è urgente verificare con Governo e Regioni quali azioni straordinarie <>. Dalla Fiom di Ancona, Pierpaolo Pullini, aggiunge : <<Sarà fondamentale che dal prossimo incontro l’azienda dica con chiarezza come intende garantire la continuità del sito di Cerreto d’Esi. Non c’è una crisi di mercato tale da giustificare la chiusura della fabbrica. Ci sono state scelte sbagliate che denunciamo da tempo e adesso è indispensabile che la multinazionale si assuma la responsabilità di quelle scelte>>.
m.a.

