PalaGuerrieri, l’affondo di Sorci
Fabriano – Il consigliere di minoranza Roberto Sorci ha presentato nuova interpellanza sui lavori al PalaGuerrieri. L’ex sindaco chiede un cronoprogramma aggiornato. «Il 18 dicembre 2023 è stato firmato il contratto per lavori di ristrutturazione del Palas che prevedeva una durata contrattuale pari a 300 giorni. Termine che, mediante proroghe, si è dilatato ampiamente e ad oggi, siamo ad oltre 854 giorni dall’inizio lavori, oltre un anno e mezzo dal termine previsto dalla scadenza contrattuale» l’affondo del consigliere del gruppo “Sorci Fabriano c’è 30001”. Nell’interpellanza vengono sottolineate le quattro varianti fatte e il ribasso offerto dalla ditta pari a 742.741 euro. «Una somma che dovrebbe essere addirittura superiore al ribasso offerto in sede di gara. Nella relazione del nuovo direttore dei lavori – si legge nell’interpellanza di Sorci – si evince che parte della cifra all’interno delle varianti siano causate da un errore di progettazione. Inoltre in una delle prossime variazioni di bilancio verrà inserita la spesa per l’inaugurazione». Attacca Sorci: «Tenuto conto che l’Amministrazione e la sua maggioranza si è opposta alla Commissione d’inchiesta, proposta dall’opposizione, al fine di capire a che cosa fosse legato l’allungamento dei tempi e la variazione dei costi dell’appalto, chiedo la tempistica di fine lavori e se, vista la dichiarata presenza di errori progettuali, sono stati quantificati economicamente». Sorci interroga la sindaca: «è stata fatta comunicazione al professionista per l’attivazione della polizza assicurativa e proceduto all’eventuale incasso?». Dalla maggioranza era stato il capogruppo PD, Paolo Paladini, ad attaccare su Facebook parlando di «ritardi, clamorosi ed inaccettabili». Sulla vicenda è intervenuto dalla minoranza Pino Pariano: «L’uscita fortemente polemica sui ritardi del cantiere infinito del PalaGuerrieri del capogruppo del PD, principale partito della coalizione di governo cittadino, denota che qualcosa si sta rompendo all’interno della maggioranza».

