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Il 21 dicembre a Sassoferrato il presepe vivente con 300 figuranti

Ufficializzato il cartellone di Natale a Sassoferrato. Si inizia l’otto dicembre con i mercatini e l’accensione dell’Albero vivente più alto d’Italia in un centro storico. Poi l’attenzione è tutta per domenica 21 dicembre quando, dalle 15, si terrà, nel rione Castello, il primo presepe vivente cittadino. Tra gli organizzatori, insieme alla Pro Loco, c’è il parroco, don Umberto Rotili. «Vuole essere un segno di rinascita di tutta la comunità, sia religiosa che civile, unita insieme nel poter rivalorizzare il nostro territorio per attirare turismo e per ridare slancio alla comunità». La Parrocchia insieme con la Proloco e tanti volontari delle associazioni, ha pensato di realizzare questo progetto per mettere in rete le persone del luogo per farle lavorare insieme per far rinascere un senso di comunità e di appartenenza. Quasi 300 figuranti, tra questi 90 bambini, per 52 scene. Coinvolti anche i malati di Alzheimer, le persone più fragili che le varie associazioni seguono, e che si sono coinvolte all’interno del presepio come figuranti. In prima linea anche tutte le attività commerciali con il mercatino, poi spettacoli e musica e possibilità anche di cenare. All’evento sarà presente l’Eco bandiera della pace, un’opera d’arte collettiva dell’artista Moira Lena Tassi, lunga più di 200 metri.

m.a.