Chalet Fabriano, FDI: Le “motivazioni personali ” non bastano, sindaco e assessore adesso spieghino
FABRIANO- Quelli ormai non più giovanissimi ricorderanno che a scuola, spesso, si faceva la famosa giustificazione per “motivi personali o familiari”. Altrettanto spesso questo tipo di motivazione veniva usata quando a firmarla, era lo studente stesso, che si era preso una mattinata di vacanza dalla scuola, all’insaputa dei genitori e dei professori. Le motivazioni addotte dall’ormai ex gestore dello Chalet, suonano un po’ come quelle che, almeno una volta, quasi tutti noi abbiamo scritto su quei libretti. Ci auguriamo umanamente e sinceramente, che non esistano davvero motivi legati alla salute o ad altre faccende serie che la vita, purtroppo, pone davanti a tutti noi, alla base della decisione del sig. Montesi; tuttavia rimaniamo sorpresi nel leggere questo comunicato che arriva immediatamente dopo la nostra segnalazione, del suo recesso. A pensare male si sa, si fa peccato, ma spesso ci si indovina, recita un vecchio adagio.
E allora è legittimo pensare che l’abbandono del progetto Chalet, siano da ricercare altrove. Parliamoci francamente: era un flop annunciato, e lo si è capito fin da subito. Dalla casetta di legno, agli eventi rimandati, tutto ci è sembrato tranne che una gestione pensata per rilanciare davvero la struttura. È apparso evidente a tutti che l’Amministrazione, con l’acqua alla gola per l’avvicinarsi della stagione estiva, ormai nell’occhio del ciclone per le critiche che piovevano da tutte le parti, sia corsa ai ripari senza un minimo di progetto. Questi sono i risultati che genera l’incompetenza, l’arroganza, la mancanza di trasparenza e il voler sempre e comunque addurre scuse strampalate che ormai non stanno più in piedi. Viene quasi da sorridere ora, nel leggere le dichiarazioni del consigliere Guida, che tacciava i suoi concittadini di provincialismo, anzi, di qualcosa che assomigliava molto all’essere dei gretti campanilisti, parlando di “riflessi provinciali” e definendo la società che si è aggiudicata l’affidamento “seria, affidabile, che ha presentato un’offerta economica nettamente superiore rispetto alle altre due sul piatto. Ma evidentemente per alcuni il criterio giusto sarebbe stato “chi c’ha il codice postale col 60044”. Nel frattempo chiediamo sommessamente alla Sindaca se ci fosse qualche penale in caso di recesso anticipato, e di rendere pubblico il contratto di concessione, perché è giusto che i cittadini siano prontamente informati, senza attendere l’esito e i tempi degli accessi agli atti che nel nostro Comune, vanno alle calende greche.
Chiediamo anche che Sindaca e assessore preposto battano un colpo, e che ci mettano la faccia, perché nascondersi dietro le “motivazioni personali” del Gestore è davvero inaccettabile.
da CIRCOLO FDI FABRIANO

