Lutto a Fabriano, è morto il fisico Gian Mario Bilei
Lutto a Fabriano per la morte, a 66 anni, del fisico Gian Mario Bilei. Il professore era originario della città della carta. Membro dell’Istituto di Fisica Nucleare e ricercatore del CERN di Ginevra, aveva ricevuto il Premio Gentile . L’ex governatore, Gian Mario Spacca, lo ha ricordato sui social: «Generosamente ci invitò a visitare, con Cosimo Centrone ed Enrico Loccioni, l’acceleratore del Cern di cui era uno dei responsabili: da quella visita nacque il protocollo Regione Marche/Cern per lo sviluppo del Cloud Marche. La frase che prediligeva era “Ricordati di guardare in alto, alle stelle, non perdere tempo a rimirare la punta dei tuoi piedi”. Ora è proprio lassù, tra le stelle, finalmente – conclude Spacca – con la piena conoscenza della natura di quei buchi neri, alla cui scoperta ha dedicato la propria vita, senza mai guardarsi la punta dei piedi». Ha svolto principalmente la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari, nella ricerca e sviluppo di rivelatori di particelle a stato solido contribuendo alla realizzazione di importanti esperimenti. Fondò a Perugia l’unità di ricerca CMS nel 1994 e da allora collabora all’esperimento CMS al CERN di Ginevra contribuendo alla scoperta del bosone di Higgs nel 2012 per il quale è stato conferito il premio Nobel a Peter Higgs. É co-autore di circa 800 articoli scientifici. Cordoglio è stato espresso anche dal Rotary Club di cui Bilei era socio onorario. Nei prossimi giorni le esequie.

