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Eolico nelle Marche, nuovo sos dei Comitati Territoriali Riuniti

Giovedì 24 aprile si è tenuta a Cesi di Serravalle di Chienti, presso la sede della Comunanza Agraria Rocchetta, l’incontro pubblico organizzato dal Comune, per illustrare il progetto di impianto maxi-eolico “Energia della Comunanza” della multinazionale norvegese Fred. Olsen per una potenza installata di 90 MW, che coinvolge oltre al comune di Serravalle di Chienti anche quelli di Pieve Torina e Monte Cavallo e consta di sedici torri eoliche alte 200 metri circa, da collocarsi presso le montagne a sud del Piano di Colfiorito, oltre alla costruzione di una grande centrale di accumulo e trasformazione, nonché alla messa in posa di nuove strade apposite onde consentire il trasporto eccezionale delle imponenti parti delle torri eoliche. La proposta, oggetto di valutazione presso il Ministero dell’Ambiente, si va ad aggiungere ad altri progetti di maxi-eolico sempre a gravare sulla stessa area: quello denominato “Area MC1” (17 torri eoliche), e quello della Wind Energy Monte Cavallo S.r.l. (12 torri) che va ad interessare i medesimi Comuni. Nella stessa area degli Altipiani Colfioritani, in realtà un unico complesso, un territorio dall’identità fortemente connotata posto a cavallo fra Marche ed Umbria, gravano anche altri progetti sul lato umbro: “Fondi e Collecroce” (10 torri) e “Monte Burano” (10 torri) sono quelli di maggiori dimensioni, e ad essi si aggiunge anche “Energia della Valle” (7 torri): un totale di 72 torri eoliche per un territorio inquadrabile in circa 300 kmq: una follia totale! Nulla prevede sin d’ora che i progetti debbano vicendevolmente escludersi.
Durante la riunione sono emersi solo pareri contrari, tranne quelli espressi dai rappresentanti della Comunanza Agraria di Rocchetta, la quale ha stipulato un contratto preliminare con la Ditta. Tra i numerosi cittadini contrariati dal progetto, alcuni hanno chiesto seduta stante l’indizione di una nuova Assemblea della Comunanza, ma senza successo. Presenti pure, oltre ai molti cittadini del luogo, anche diversi rappresentanti di Comitati ed Associazioni ambientaliste che hanno incoraggiato i residenti e le Amministrazioni comunali coinvolte a dissociarsi dal progetto. Il Comune ha mostrato intanto la piena disponibilità a fornire la modulistica per la formulazione delle osservazioni.

CS Comitati Territoriali Riuniti di Sassoferrato e Fabriano – Coalizione TESS