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Questa sera a Sassoferrato la Sacra Rappresentazione della Passione

Sassoferrato – Oggi, Venerdì Santo 18 aprile alle ore 21.15 al Rione Castello di Sassoferrato torna in scena a Sassoferrato la Sacra Rappresentazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Superati i settanta anni di storia, la Sacra Rappresentazione si conferma come una delle manifestazioni più suggestive della Settimana Santa marchigiana, espressione autentica di cultura popolare. È un evento corale che unisce teatro, spiritualità e tradizione, grazie alla partecipazione appassionata di centinaia di figuranti e volontari. La Passione sassoferratese nasce nel 1954 dall’iniziativa di un gruppo di giovani del Rione Castello , successivamente raccolta e sviluppata da Carlo Alberto Guerriero, cui si deve l’ attuale impostazione scenica e drammaturgica. Guerriero scelse testi, musiche, registrazioni e mise in scena, tra cui spiccano le voci dell’attore e doppiatore Luca Violini (Gesù) e dello stesso Guerriero (Voce Storica). Paola Giorgi continua a interpretare il ruolo di Maria, che le fu assegnato da giovanissima. La musica è parte integrante della narrazione: dalla Grotta di Fingal di Mendelssohn in apertura, al Mandarino Meraviglioso di Bartòk lungo la Via Crucis, fino a Wagner, Grieg e altri autori che amplificano l’intensità emotiva di ogni scena. I costumi raccontano l’evoluzione della manifestazione: dalle prime vesti cucite dalle suore benedettine e dagli artigiani locali, alla realizzazione di abiti originali a cura di Mara ed Ester Cesauri, ispirate all’iconografia di Zeffirelli e del pittore seicentesco Giovan Battista Salvi, detto il Sassoferrato.

Elemento distintivo della rappresentazione è il suo straordinario palcoscenico naturale: il Rione Castello, con i suoi scorci medievali, rende l’esperienza immersiva, autentica, toccante. Nulla è scenografato: ogni scena si svolge in luoghi veri, carichi di memoria e di spiritualità. Grazie al lavoro del Comitato Organizzatore, presieduto da Luca Giorgi, la Sacra Rappresentazione di Sassoferrato è oggi parte dell’associazione Europassione per l’Italia e aderisce al Percorso UNESCO, volto al riconoscimento delle Sacre Rappresentazioni come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Un impegno che mira a valorizzare il patrimonio delle comunità locali, contrastando l’isolamento e lo spopolamento delle aree interne. Sarà possibile visitare anche il Magazzino della Passione, uno spazio espositivo allestito presso la Chiesa di San Michele Arcangelo (ex teatrino Perotti) nel rione Castello, che custodisce costumi, accessori, oggetti di scena, documenti e fotografie della Sacra Rappresentazione. Un vero e proprio archivio vivente della memoria collettiva, che racconta il lavoro artigianale e la dedizione della comunità sassoferratese nel tramandare la tradizione. Il Magazzino sarà aperto al pubblico fino al 27 aprile dalle 16 alle 19,30. (cs)