In evidenza

Fabriano – La sindaca annuncia più controlli

Più controlli da parte della polizia locale, soprattutto a piedi nelle vie del centro. E’ la risposta dell’Amministrazione comunale dopo il furto con spaccata in via Balbo, lungo il Corso di Fabriano, avvenuto martedì poco dopo le 12. Mentre sono ancora in corso le indagini da parte dei carabinieri della Compagnia, la sindaca, Daniela Ghergo, spiega: «L’episodio del furto in un negozio del centro in pieno giorno, avvenuto dopo pochi giorni da quello effettuato in una gioielleria poco distante, rappresenta un’anomalia per una città come la nostra, ma non intacca il nostro senso di sicurezza». La prima cittadina, quindi, cerca di rasserenare gli animi: «La città è presidiata da numerose telecamere di nuova generazione e da forze dell’ordine efficienti». Un aiuto, per risalire all’autore del furto con spaccata al Compro Oro di Valentina Mancini, infatti, potrebbe arrivare dalle telecamere. Quelle private, dell’attività commerciale, hanno già permesso di appurare che ad agire è stato un uomo, alto, con il volto coperto con un passamontagna e mascherina (poi caduti durante la fuga in auto) e con un martello nascosto in borsa. Dopo aver dato sette colpi e sfondato parte della vetrina è scappato con un bottino di 200 euro di braccialetti di bigiotteria. Si indaga anche per accertare la presenza di un complice. «Le telecamere – dice Ghergo – hanno consentito di risolvere dopo pochissimi giorni il caso del furto dell’orologio in gioielleria (con l’orologio da 5mila euro ritrovato in Lombardia, ndr) e mi auguro che anche per l’episodio accaduto martedì, ripreso dal sistema di video sorveglianza, ci sia il medesimo epilogo in tempi brevi. Il lavoro svolto dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri, sopportato dalla Polizia Locale, è di grande qualità ed attenzione e produce risultati tangibili in termini di individuazione degli autori dei reati. Verrà comunque aumentato – conclude la sindaca Ghergo – il servizio di pattugliamento della Polizia Locale in modo da rappresentare un ulteriore presidio di sicurezza per i cittadini».

Marco Antonini