Turismo a Fabriano, il punto dell’assessore Giombi
Mettere in sinergia il patrimonio artistico e culturale della città della carta: è l’obiettivo dell’assessore al Turismo, Andrea Giombi. Complice l’inaugurazione, sabato, dell’esposizione in Pinacoteca che ospita il polittico ritrovato di Allegretto Nuzi, con la Crocifissione arrivata dalla Svizzera, e con 150 visitatori solo sabato pomeriggio, è tempo di progettare qualcosa a lungo termine. Il turismo, infatti, potrebbe diventare l’ancora di salvataggio di una città che sta soffrendo da anni una crisi economica e lavorativa senza precedenti e che ha avuto, con la pandemia e le bollette in costante aumento, il colpo di grazia. Per Giombi sono diversi gli interventi da portare avanti. Il primo è quello di creare un percorso guidato che dal Museo della Carta conduca le scolaresche in gita in centro storico. «Dobbiamo evitare il turismo mordi e fuggi. Le classi, ad esempio, non devono fare solamente parcheggio-museo della carta, ma devono poter arrivare in centro. Se troveranno un percorso pedonale, con indicazioni precise, sarà più semplice» dice Giombi. Diversi anche gli incontri in agenda. Due su tutti: uno con l’amministrazione comunale di Perugia, per unire Fabriano e il capoluogo umbro, distante solo mezz’ora di strada, e un altro con il Consorzio Frasassi per potenziare il rapporto con il complesso ipogeo. Intanto prosegue il lavoro di mettere in rete le realtà presenti. Ieri è stata pubblicata dall’Amministrazione comunale una nuova mini guida che elenca gli 80 borghi di Fabriano. Un modo per conoscere, visitare ed orientarsi. «La nostra città ha una unicità: le frazioni e le località presenti. Con questa locandina – dichiara l’assessore – abbiamo voluto mettere in rete proprio i borghi di Fabriano con le strutture ricettive presenti. Si deve affermare una visione di territorio unito, con le sue peculiarità, in grado di dialogare e fare sinergia con altri Enti municipali». Recentemente anche le strutture ricettive e i ristoranti sono stati oggetti di una pubblicazione mirata. «Volete alloggiare in centro o immersi nella tranquillità della campagna? Questa guida – precisa Giombi – vi aiuterà nella scelta. Ce n’è per tutti i gusti» lo slogan usato. Guide che dovrebbero essere distribuite non solo nei negozi e nei luoghi di interesse, ma anche nelle agenzie di viaggio. Successo anche per le chiese aperte. In molti hanno apprezzato le visite guidate organizzate, ad esempio, nella chiesa della Scala Santa. «La nostra volontà è mettere in rete tutte le realtà e creare un percorso anche turistico-religioso. Basti pensare al percorso che potrebbe comprendere Scala Santa (visitabile nel fine settimana con guida) e cripta di San Romualdo» conclude Giombi. Prossimamente arriverà una nuova cartellonistica per indicare monumenti e luoghi storici di Fabriano, il potenziamento del Cag per i giovani e la riapertura dell’area camper. Operativo, in piazza del Comune, l’ufficio Iat, per l’accoglienza turistica. Dal 12 luglio al 22 agosto, 1.400 turisti “ufficiali”, secondo i dati diffusi da Cna Fabriano, si sono rivolti allo Iat recentemente riaperto.
Marco Antonini

