CONTROLLI DAVANTI ALLE SCUOLE E CHIUSURA SERALE DEL PARCO

In arrivo maxi controlli, nei pressi degli istituti scolastici di Fabriano, nei parchi pubblici e nei luoghi dove i giovani si ritrovano per trascorrere il tempo libero. Con il ritorno degli alunni sui banchi aumentano i controlli anche tra gli studenti con l’ausilio dei cani antidroga. Tolleranza zero contro le sostanze stupefacenti sempre più diffuse tra le nuove generazioni. I poliziotti agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi, sono sul campo, insieme ai militari della compagnia di Fabriano, per ridurre al minimo lo spaccio di droga. L’ultimo caso è avvenuto alcuni giorni fa con l’arresto di uno studente pusher residente in città. L’accusa: detenzione ai fini di spaccio. Dopo una serie di attività investigative in borghese per monitorare la situazione in alcune zone di Fabriano, gli agenti sono entrati in azione nei pressi dell’abitazione del giovane e hanno sequestrato 150 grammi di marijuana nascosti in due barattoli di vetro, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. Gli investigatori indagano sull’accaduto: si sta cercando di capire da chi si è rifornito il presunto spacciatore e a quale clientela era solito rivolgersi visto che aveva tutta quella merce in prossimità dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Da qui l’avvio di massicci controlli tra gli studenti e in prossimità delle scuole. Giovani assuntori, quindi, potrebbero iniziare a sfilare in Commissariato. L’appello delle forze dell’ordine è rivolto, in questi giorni, anche ai genitori che dovrebbero essere i primi ad accorgersi che c’è qualcosa che non va. Un problema, quello dei giovani, che tocca da vicino anche il Parco Unità d’Italia che, insieme ai giardini Regina Margherita, è uno dei principali luoghi estivi di ritrovo a Fabriano. Contro il degrado è sceso in campo il sindaco, Gabriele Santarelli. Un volta monitorata la situazione per più di un mese ha specificato di trovarsi davanti a un problema non facile da risolvere. “Lo stato in cui versa la parte superiore del Giardino Unità d’Italia – spiega – non è degno di un paese civile. Qui non si tratta di mettere più cestini per i rifiuti, ma di educazione civica e rispetto per un bene della collettività”. Il primo cittadino se la prende con chi usufruisce di uno spazio pubblico senza preoccuparsi di nulla: cartacce a terra, bottiglie dappertutto, rifiuti in ogni dove. Con molta probabilità di notte c’è pure chi consuma, lontano dai lampioni, la sostanza stupefacente. “Alla luce di tutto ciò – anticipa Santarelli – stiamo stringendo i tempi per riattivare la chiusura serale del giardino come avveniva anni fa. La ritengo una sconfitta per tutti che si rende però necessaria per garantire l’incolumità pubblica e il diritto a tutti di godersi quello spazio verde amato moltissimi fabrianesi e disprezzato da pochi”.

Cittadini divisi. “Peccato che per gli incivili si tolga a tutti uno spazio, ma necessità fa virtù” commenta una donna amareggiata per come si comportano alcune persone che, oltretutto, si fanno del male da sole. Di pensiero diverso l’opposizione che chiede più controlli a sorpresa proprio nei parchi cittadini e pene severe. Dito puntato anche contro l’alcol: con troppa facilità i ragazzi si avvicinano a questo mondo non sapendo i rischi che corrono: la tematica verrà affrontata negli istituti superiori della città dove sono in programma laboratori e incontri specifici proprio per mettere in guardia i giovani e stimolare la riflessione sulle conseguenze che crea la dipendenza da alcol e dalla droga.

Marco Antonini