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SCUOLE AL VIA, 5.600 STUDENTI TORNANO SUI BANCHI

Scuola al via questa mattina anche nel Fabrianese. Il sisma ha reso inagibile il plesso scolastico che ospitava la materna Don Petruio e, da oggi, i 120 iscritti saranno accolti nella ex scuola Fermi, l’edificio di viale Zonghi che negli ultimi anni aveva ospitato pure la sezione staccata del Tribunale. Qui sono stati eseguiti lavori di modifica dei servizi igienici ed è stata ricavata un’area per la somministrazione del cibo e una sala per la consumazione dei pasti. Sono circa 5.600 i bambini e i ragazzi fabrianesi che tornano in classe. L’Istituto comprensivo Aldo Moro (materne Aldo Moro, Santa Maria, Don Petruio e Albacina, elementari Aldo Moro, Santa Maria e Albacina, media Aldo Moro) è il più numeroso con circa 1.105 iscritti, seguito dal Fernanda Imondi Romagnoli (materne Collodi e Malfaiera, elementari Collodi e Allegretto Di Nuzio, media Gentile-Fermi) con circa 1.020 studenti e dal Marco Polo (materne Borgo, Melano e Marco Polo, elementari Mazzini e Marischio, media Marco Polo) con circa 900 iscrizioni. Per la media superiore, l’Itis Aristide Merloni conta 614 iscritti (più 50 allievi del corso serale), che con l’Ipsia Giovan Battista Miliani (225 iscrizioni) forma il polo tecnologico. Il liceo scientifico Vito Volterra ha 545 studenti (il numero include la sezione staccata di Sassoferrato), mentre sono 450 quelli del liceo classico Francesco Stelluti e 156 quelli del liceo artistico Edgardo Mannucci. Riguardo al polo economico, l’Itas Giuseppe Vivarelli ha messo insieme 330 alunni, mentre l’Itcgt Alfredo Morea avrà 240 ragazzi distribuiti tra ragioneria, geometri e operatori turistici. Ancora polemiche a Sassoferrato per la soppressione della terza classe del Liceo Scientifico.

IL SALUTO DEL SINDACO DI FABRIANO GIANCARLO SAGRAMOLA

Domani le porte delle scuole si riaprono per accogliere alunni, insegnanti e personale di servizio. Riprendono vita le aule ed i corridoi che hanno visto tutti noi passarci giornate indimenticabili. Giornate che nel mentre si imparava hanno costruito amicizie, rapporti di stima, serrati confronti e lotte ideali: un tempo particolare che infine tutti noi rimpiangiamo. Il primo pensiero va a chi una scuola non l’ha più nella speranza che con l’aiuto di tutti venga al più presto ricostruita. Un saluto particolare a bambini, personale ed insegnanti della Scuola dell’infanzia di via Don Petruio che saranno ospitati alla ex Scuola Enrico Fermi. Ed infine un saluto ai genitori degli studenti, a tutte le “scuole” fabrianesi ed a tutti coloro che le vivono affinché ci aiutiamo sempre più a crescere come comunità coesa che vede nell’educazione e nell’apprendimento la fondamentale modalità per affrontare con serenità il nostro futuro.

IL SALUTO DEL SINDACO DI SASSOFERRATO UGO PESCIARELLI

In occasione dell’inizio del nuovo anno scolastico desidero rivolgere, anche a nome dell’Amministrazione comunale, un caro saluto a tutti gli studenti, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e a tutti coloro che operano nelle nostre scuole. Agli studenti auguriamo un serio e proficuo lavoro, affinché possano crescere nel sapere e nella cultura, capire le proprie potenzialità e diventare cittadini consapevoli e partecipi allo sviluppo della nostra società. Ai dirigenti scolastici, agli insegnanti e ai collaboratori auguriamo buon lavoro, certi che lavorino, nonostante le enormi difficoltà del mondo della scuola, con impegno, professionalità e passione nel grande compito della formazione delle nuove generazioni, capaci di affrontare la complessità delle sfide globali. Infine, un affettuoso saluto alle famiglie, confidando nella collaborazione di tutte le agenzie formative per una crescita consapevole e sana dei ragazzi. Il nostro impegno prosegue nella collaborazione con l’Istituzione Scolastica per garantire ai ragazzi il diritto ad avere scuole sicure, funzionali e servizi adeguati alle loro esigenze.

m.a.

Nella foto la scuola dell’Infanzia Rodari di Sassoferrato