A RISCHIO IL REPARTO GINECOLOGIA E OSTETRICIA DEL PROFILI
Con meno di 400 parti l’anno il reparto Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale Profili rischia di chiudere i battenti. Fabriano, così, potrebbe perdere un servizio importante per la collettività e a farne le spese sono le future mamme. Alcune delle quali, per la verità, da anni hanno deciso di partorire in strutture fuori Fabriano. Molte gestanti residenti nel comprensorio scelgono, per il giorno più bello della loro vita, gli ospedali di San Severino Marche, Jesi o il Salesi di Ancona. Mentre la rete Facebook si interroga sul perché tante madri decidono di affidarsi altrove, il mondo politico non resta a guardare. Il limite minimo di 1000 parti l’anno imposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire sicurezza in sala parto è sembrato, da sempre, impossibile da raggiungere ma in molti avevano sperato nel raggiungimento delle 500 nascite. Meno di 400 parti registrati nel 2014 è ben lontano dalla deroga concessa dalla regione Marche per il biennio 2014-2015 e Fabriano rischia, di conseguenza, la soppressione del reparto di Ostetricia e Ginecologia. Il presidente del consiglio comunale se la prende con il mondo politico. “Servono azioni forti, in caso anche estreme, per salvaguardare il reparto di Pediatria-Ostetricia dell’ospedale Profili di Fabriano. Se venisse confermata l’ipotesi di chiusura – dichiara Pino Pariano – sarebbe una vera e propria emergenza che va affrontata in tempi rapidi e con forza nelle sedi istituzionali visto che tutto dipende da decisioni puramente politiche. Lancio un appello a tutte le forze politiche cittadine al fine di adoperarci per il bene dei cittadini unendo le nostre forze per andare oltre le ideologie politiche. Servono azioni forti. Dobbiamo dimostrare alla Regione che facciamo sul serio e chi ci governa deve prendere atto che non si può giocare con la pelle dei cittadini”. Anche il primo cittadino scende in campo. “Sto monitorando la situazione – spiega il Sindaco Giancarlo Sagramola – ma i numeri non sono dalla nostra parte. Dobbiamo trovare una soluzione per evitare un depotenziamento dell’Ospedale Profili. Un’idea potrebbe essere quella di accorpare i due reparti specialistici di Jesi e Fabriano con un’equipe unificata. Ma non è in discussione la chiusura della Pediatria.” L’opposizione organizza iniziative contro questo possibile taglio. Più di anno fa il Comitato cittadino Sveglia Fabrianesi raccolse 3.500 per evitare la perdita del reparto.
m.a.
