Smartphone tra le mani, dialogo nel cuore: a Fabriano classi terze Istituto “Moro Carloni” connettono le generazioni
Fabriano – Oggi, 10 aprile, presso la Sala Consiliare del Palazzo del Podestà, un evento aperto alla cittadinanza per accorciare le distanze digitali tra genitori e figli. Spesso si dice che i giovanissimi vivano “isolati” nei loro schermi, ma cosa succede se quegli stessi schermi diventano un ponte per parlare con gli adulti? È questa la sfida lanciata dagli alunni e dalle alunne delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto “Moro Carloni”. A partire dalle ore 18 di oggi, 10 aprile, la cornice della Sala Consiliare del Palazzo del Podestà ospiterà il convegno “Connettere le Generazioni”. Non si tratterà della solita conferenza accademica, ma della tappa finale di un percorso di consapevolezza che ha visto i ragazzi e le ragazze protagonisti attivi in classe. L’evento rappresenta la conclusione di un lavoro approfondito sulle dipendenze digitali e sull’uso critico della tecnologia. Gli studenti non hanno solo studiato i rischi della rete, ma si sono interrogati sul proprio rapporto con lo smartphone, cercando punti di incontro con il mondo degli adulti. “L’obiettivo non è demonizzare la tecnologia, ma imparare a usarla per costruire dialoghi veri,” spiegano i docenti coordinatori. “I ragazzi hanno lavorato per sviluppare competenze di ascolto e oggi sono pronti a presentare i loro elaborati alla città.”
Mettere in dialogo genitori e figli
Il vero cuore della serata sarà il confronto. In un’epoca in cui la “distanza digitale” tra boomer e Generazione Alfa sembra incolmabile, il convegno punta a: riflettere insieme sulle abitudini digitali in famiglia; abbattere i muri creati dall’incomprensione tecnologica; ascoltare la voce dei ragazzi, che presenteranno i propri lavori davanti a genitori, docenti e cittadini.
Interventi e partecipazione
Oltre al protagonismo degli studenti, il dibattito sarà arricchito dal contributo di professionisti del settore Ing. Paolo Contardo (Sovrintendente della Polizia di Stato, Dott. Lorenzo Lattanzi (PhD alfabetizzazione dei media) già presente all’appuntamento del 2025, Dott.ssa Anna Russo (psicologa) che aiuteranno a decodificare le dinamiche delle dipendenze digitali e forniranno strumenti pratici per una convivenza più serena con i dispositivi elettronici. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza, in particolare alle famiglie che vogliono scoprire come trasformare un potenziale conflitto in un’occasione di crescita comune.

