Al Teatro del Sentino va in scena “L’arte della truffa” con Biagio Izzo
Sassoferrato – La stagione di prosa del Teatro del Sentino (relativamente agli spettacoli in abbonamento) si chiude venerdì 10 aprile alle ore 21,00 con una commedia esilarante, a tratti paradossale, ricca di imprevisti e di colpi di scena. Abilmente diretta da Augusto Fornari, la rappresentazione – dal titolo ‘L’arte della truffa’ – oltre a far divertire il pubblico, pone l’accento su aspetti sgradevoli della contemporaneità, come l’illegalità, ma anche sull’importanza di riscoprire e fare propri valori oggi troppo spesso messi da parte, quali la rettitudine e l’etica dei comportamenti.
Il ruolo centrale della commedia è ricoperto da un fuoriclasse della comicità, che attinge a tutto il suo talento per esibire il meglio della propria verve interpretativa: Biagio Izzo. Con l’attore partenopeo in scena un cast di grande livello, composto da Carla Ferraro, Roberto Giordano, Ciro Pauciullo, Arduino Speranza e Adele Vitale. Nelle note di regia Augusto Fornari – autore del testo insieme a Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli – scrive testualmente: «Dirigere commedie dal sapore farsesco come L’arte della truffa è sempre una sfida interessante. Io adoro sia la commedia che la farsa, ma ciò che più mi dà gusto è trovare un equilibrio fra i due generi e far sì che convivano senza che l’uno “inquini” l’altro. Con Biagio Izzo è stato molto semplice trovare quest’armonia perché è attore non solo di istinto comico, ma anche di grande intelligenza scenica e la sua compagnia, composta da attori straordinari, mi ha permesso di lavorare al meglio per creare i climi, le atmosfere che rendono la commedia un credibile spaccato di vita».
Sinossi: Alla vigilia della risposta di un importante appalto per il restauro del Duomo di Napoli, Gianmario (Biagio Izzo), imprenditore edile da tre generazioni, “gentiluomo del Papa”, è costretto a ricevere in casa il fratello di sua moglie, Francesco (Roberto Giordano), un truffatore esperto, che ha scelto la casa di suo cognato come dimora per gli arresti domiciliari. La notizia lo sconvolge, preoccupato com’è per la reputazione della sua casa e della sua azienda. Ma il mondo gli crolla addosso quando ben altri guai gli cadono fra capo e collo e sarà proprio la presenza provvidenziale di Francesco ad aiutarlo. Quel cognato da egli sempre criticato per la condotta fraudolenta, ma della cui “arte” è ora costretto a servirsi per cercare di uscire indenne da un raggiro colossale. Battute esilaranti, ritmo incalzante e tempi comici perfetti, grazie al grande affiatamento tra tutti gli interpreti, danno vita ad uno spettacolo spassosissimo, che induce anche riflettere sulle conseguenze negative derivanti dalla mancanza di onestà e di integrità morale, ma, al tempo stesso, lascia intendere che c’è sempre una porta aperta per chi vuole redimersi.
Info: Comune di Sassoferrato – tel. 0732/956222-231 – cell. 377/1203522 – fax 0732/956234, e-mail: info@comune.sassoferrato.an.it – web: www.comune.sassoferrato.an.it

