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Cartiere Fabriano, convocazione in regione

Due importanti appuntamenti nell’ambito della vertenza delle Cartiere Fedrigoni. Un summit a Verona, per il premio di produzione, da riconvocare a breve, poi, domani, convocazione in regione, ad Ancona, per fare il punto sulla formazione per i dipendenti di cui si parla da ormai più di un anno. Si continua a monitorare la situazione degli ex lavoratori fabrianesi della società Giano, chiusa a fine 2024 e che produceva carta per fotocopie con la storica macchina F3 che è stata fermata dopo più di 50 anni di produzione continua. E’ Alessandro Gay, Fistel Cisl Marche, a fare il punto della situazione. “A fine anno – dice il sindacalista – scadrà la cassa integrazione e abbiamo ancora 30 lavoratori coinvolti: dobbiamo gestirli nel migliore dei modi. Dovranno essere reintegrati o comunque accompagnati con soluzioni non traumatiche alla pensione”. Il clima globale non aiuta. “Rimane la preoccupazione, nonostante si lavora in modo continuativo, perche le Cartiere sono fortemente legate a scenari internazionali” sottolinea Alessandto Gay. Temi al centro dell’attività di questi giorni. I sindacati, infatti, erano stati convocati a Verona dall’azienda per oggi per continuare la trattativa sul premio di risultato, ma l’incontro è stato posticipato ieri pomeriggio a data da destinarsi. Riguardo al premio di produzione, “ci auspichiamo di chiudere in breve tempo, anche perché quanto succede nel mondo preoccupa e le Cartiere sono aziende particolarmente energivore ed hanno già avuto un impatto da inizio guerra in Iran” rimarca Alessandro Gay.
Domani, invece, Gruppo Fedrigoni e sindacati sono stati convocati in Regione dall’assessore Consoli per fare il punto sui finanziamenti del piano di formazione, come sono stati utilizzati, se stanno andando avanti. Sarà anche occasione per fare il punto sulla situazione aziendale e sugli investimenti dopo il recente avvio del ciclo continuo in parte dello stabilimento di Fabriano. Cisl anticipa: “Chiederemo quale sarà il prossimo futuro legato allo scenario internazionale”. L’anno scorso l’Amministratore delegato, Nespolo, aveva annunciato un cambiamento importante nell’organizzazione del Gruppo, un nuovo assetto dell’azienda. Le tre aree operative del gruppo sono diventate più autonome, quasi come delle aziende a sé stanti. Parliamo dei segmenti Carta, Audiovisivi e RFID. Su questo Gay ricorda: “Sono stati divisi i due gruppi dei settori carta ed etichette adesive: dobbiamo monitorare futuri possibili acquirenti o patners meritevoli di approfondimento in occasione dell’incontro in regione”.