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Fabriano – Armi e munizioni legalmente detenute custodite male: denunciate 3 persone dalla Polizia

Proseguono le verifiche delle modalità di conservazione delle armi da
parte del Commissariato di P.S. di Fabriano. La nota.

Come noto, la normativa impone ad ogni detentore di armi e munizioni
l’obbligo di assicurarne la conservazione con la massima diligenza al fine di
evitare situazioni di rischio come l’impossessamento da parte di terzi non
autorizzati, minori ed incapaci.

Nel dettaglio, sono state programmate, nel corso della settimana scorsa,
alcuni controlli anche scaturiti da segnalazioni penali alla Autorità giudiziaria
per reati in materia di caccia da parte dei Carabinieri forestali di Fabriano e
Sassoferrato.

Nel corso di uno di questi, avvenuto nel comprensorio fabrianese, gli
agenti hanno proceduto all’accesso in una abitazione in cui risultavano essere
legalmente detenute diverse armi e munizioni in forza ad autorizzazioni
amministrative per porto d’armi in capo ad alcuni congiunti conviventi.

Sono state accertate alcune modalità di conservazione ritenuti lontane
dal criterio della massima diligenza tra le quali:
– conservazione promiscua di armi e munizioni di tutti i congiunti
autorizzati al possesso in un locale non idoneo per la sua protezione
accessibile dall’esterno della abitazione anche da terzi;
– conservazione di parte di armi e munizioni fuori di armadi
blindati chiusi;
– conservazione di armi e munizioni nell’ambiente domestico
facilmente accessibili da parte di persone non autorizzate.

Nel corso della verifica è stata accertata anche la presenza di una quantità di
munizionamento di calibro per il quale sarebbe stata’ prevista la denuncia alla
Autorità di Pubblica Sicurezza o Comando Carabinieri, denuncia che, in
realtà, era stata omessa. Per questo il munizionamento veniva sottoposto a
sequestro penale. In ragione dei difetti di massima diligenza nella custodia
delle armi, i tre congiunti venivano denunciati alla Autorità Giudiziaria per il
reato previsto dall’articolo 20 della legge 110/75 che prevede la pena
dell’arresto fino ad un anno o con ammenda. Uno di loro, possessore delle
munizioni non denunciate, veniva altresì segnalato alla Autorità Giudiziaria
per l’articolo 697 del codice penale che prevede la pena dell’arresto fino ad
un anno o ammenda.

Tutte le armi e munizioni dei congiunti, in ragione delle evidenze che
inducevano a ritenere concrete situazioni di abuso oltre a mancanza di
specifica affidabilità, sono state cautelativamente ritirate dagli agenti in attesa
delle determinazioni della Prefettura. (cs)