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PalaGuerrieri, il punto sui lavori

Fabriano – Proseguono i lavori di ricostruzione del PalaGuerrieri di Fabriano: si attende una data certa per la riapertura. Nei giorni scorsi il sopralluogo della sindaca, Daniela Ghergo, che al momento non si sbilancia sul cronoprogramma aggiornato visti i ritardi nel cantiere. Doveva essere già ultimato, invece serviranno ancora mesi di lavoro per riavere operativo il tempio del basket cittadino e il luogo di prima accoglienza di Protezione civile in caso di calamità. «L’impresa sta procedendo. E’ tangibile, anche visivamente, l’attività in corso sulla copertura. I lavori – dice la prima cittadina – stanno andando avanti, lentamente, non con le tempistiche che speravamo, ma proseguono. Apprezziamo che il PalaGuerrieri è attualmente semi coperto». Anche ieri si lavorava a pieno ritmo, cercando di recuperare un minimo di tempo. La sindaca spiega: «Riguardo ai ritardi ci sono stati una serie di fattori, tra cui due varianti progettuali per ottimizzare il progetto iniziale, poi la questione relativa alle difficoltà dell’impresa nel reperire materiale. Un problema comune a tutti gli appalti, visto anche l’aumento dei prezzi». L’auspicio è riuscire ad inaugurare la nuova stagione sportiva, dopo l’estate, al PalaGuerrieri.

«La notizia è che il cantiere sta andando avanti. Non è fermo ed è un fattore positivo. C’è l’auspicio che la copertura possa essere ultimata a breve. Noi al momento stiamo agli aggiornamenti dell’impresa di volta in volta. Stiamo premendo – sottolinea – affinchè ogni fase di lavorazione venga ultimata quanto prima per consegnare il Palas nel più breve tempo possibile». Nel dettaglio sono in corso lavori alla copertura che prevede fasi di installazione successive e concatenate e stanno partendo quelli di rinforzo delle tribune. Poi arriveranno le lavorazioni interne e gli interventi di completamento. L’iter amministrativo per il PalaGuerrieri, ricordiamo, è iniziato il 16 agosto 2022. Il progetto esecutivo è stato approvato nel giugno 2023 per un importo complessivo di 4,3 milioni di euro, interamente coperti da risorse comunali, con un contributo della Regione Marche di 500 mila euro. Durante l’esecuzione sono state fatte due varianti: la prima ha riguardato la ricostruzione dei setti al posto del rinforzo e l’adeguamento degli spogliatoi e dei percorsi interni, per assicurare accessibilità e funzionalità; la seconda ha corretto un errore progettuale emerso in corso d’opera. «Ad oggi l’importo delle somme messe a disposizione dall’amministrazione non è cambiato ed è rimasto a 4,3 milioni» conclude.

m.a.