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Campionato di febbraio senza pubblico per la Ginnastica Fabriano al PalaCesari

Le criticità degli impianti comunali mettono a dura prova lo sport cittadino. Vista l’assenza delle autorizzazioni a pubblico spettacolo il prossimo febbraio i campionati regionali di ritmica si svolgeranno senza pubblico al PalaCesari. Un duro colpo per la Ginnastica, fiore all’occhiello in tutto il mondo grazie alle campionesse Milena Baldassarri e Sofia Raffaeli che hanno fatto la storia. In Comune è corsa contro il tempo per cercare una soluzione per una problematica non nuova e che da anni attende di essere affrontata in maniera definitiva. Intanto anche nello scorso fine settimana si sono disputate competizioni a porte chiuse anche nelle altre strutture interessate, come il PalaFermi o le palestre Collodi e Mazzini. Il primo torneo che avrebbe richiamato molti visitatori in città è quello del l’otto febbraio che vedrà a Fabriano le ginnaste marchigiane nel Campionato Individuale Gold Junior e Senior Ritmica. Non è prevista la partecipazione di Sofia Raffaeli: non gareggerà, ma sarà già tornata dall’esperienza russa di allenamento. A parlare è il direttore Sportivo della Società Ginnastica Fabriano, Maila Morosin: «I Campionati Regionali del secondo fine settimana di febbraio si svolgeranno a porte chiuse, per la mancanza di strutture idonee sul territorio. L’unica alternativa possibile sarà la diretta streaming, nonostante le difficoltà organizzative». Un modo per cercare di mantenere il contatto tra i familiari delle ginnaste, le atlete stesse e i tifosi. Secondo Morosin, «la situazione degli impianti sportivi non è recente: l’adeguamento delle strutture è promesso già dalla precedente Amministrazione e alcuni lavori avviati, ritenuti inizialmente sufficienti, non hanno consentito il rilascio delle necessarie autorizzazioni». Per questo si sollecita la Giunta attuale a trovare una soluzione nel rispetto della sicurezza e dello sport. Riguardo all’autorizzazione a pubblico spettacolo la legge è chiara: se la palestra è aperta al pubblico ed ha un affollamento superiore alle 100 persone, prevede spettatori, eventi, gare, tribune ed è soggetta a prevenzione incendi. Stessa disciplina anche per gli impianti superiori ai 200mq, come le strutture fabrianesi, nei quali anche senza pubblico è necessaria la documentazione. «Questa carenza incide anche sulla normale attività societaria: il saggio di Natale, infatti, quest’anno si è potuto svolgere solo l’11 gennaio e fuori città, presso il PalaChemiba di Cerreto d’Esi» dice la Direttrice Sportiva. In questo palas si disputano anche le partite in casa del Ristopro Fabriano Basket. A conti fatti Morosin, ringrazia «la città di Cerreto d’Esi, il sindaco Grillini e all’assessore allo Sport Stroppa per l’ospitalità e la disponibilità dimostrata, così come all’assessore allo Sport di Fabriano, Busini, che con attenzione e spirito collaborativo sta lavorando per individuare possibili soluzioni. Resta l’auspicio di una rapida riapertura del PalaGuerrieri e della soluzione definitiva per il PalaCesari». Alcune tappe importanti, come quella di fine anno che porterebbe a Fabriano ben 700 atlete da tutta Italia potrebbero essere ospitate nel PalaGuerrieri. Quando finiranno i lavori.

m.a.