In evidenza

Fabriano – I primi cantieri del nuovo anno in centro

Fabriano – Proseguono gli adempimenti per far partire alcuni cantieri che porteranno a un restyling del centro storico di Fabriano. Previsti, infatti, lavori di miglioramento sismico di Palazzo Chiavelli, sede comunale, chiuso dal sisma 2016, del ridotto del teatro e il rifacimento della pavimentazione di via Cialdini. Questi gli aggiornamenti. Per quanto riguarda il lavoro nella trafficata via Cialdini entro inizio marzo potrebbe aprirsi il cantiere visto che a breve si andrà in gara. Per quanto riguarda, invece, palazzo Chiavelli, uno dei simboli della città della carta, si attende la consegna della progettazione esecutiva. Poi i tempi tecnici ed entro aprile potrebbe essere avviato anche questo importante intervento. Si tratta di opere che la popolazione attende da tempo.

Il mese scorso è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la manutenzione straordinaria di un tratto di via Cialdini, compreso tra piazza Cairoli e l’incrocio con via Ramelli e Corso della Repubblica. Un intervento per mettere insicurezza una delle arterie più frequentate del centro. Il progetto prevede la rimozione della pavimentazione esistente, il ripristino delle parti danneggiate del sottofondo, il ricollocamento dei dissuasori in ghisa, la sostituzione dei chiusini e delle caditoie compromesse e la posa di nuovi cubetti in porfido, mantenendo l’identità storica della strada. Spesa pari a 370mila euro, tutte risorse del bilancio comunale. L’intervento, una volta affidato, prevede sei mesi per l’esecuzione. L’assessore alla Rigenerazione urbana, Lorenzo Vergnetta: «Via Cialdini è stata individuata come tratto prioritario perché le condizioni del fondo non erano più compatibili con un uso sicuro. Permetterà di risolvere criticità reali, migliorare la percorribilità e restituire stabilità a una strada molto utilizzata».

Nei mesi scorsi, infine, è stato approvato in via definitiva il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica relativo ai lavori di riparazione danni e di miglioramento sismico di Palazzo Chiavelli e del Ridotto del Teatro Gentile, gravemente colpiti dal sisma. L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha espresso parere favorevole di congruità tecnico-economica con un quadro economico aggiornato dell’opera pari a 3,6 milioni di euro. Il progetto prevede interventi di consolidamento strutturale e di miglioramento sismico. «Palazzo Chiavelli e il Ridotto sono spazi di vita pubblica, di cultura e di comunità, la cui riapertura in sicurezza è un obiettivo strategico per Fabriano» conclude Vergnetta. Oltre a questi ci saranno anche interventi lungo le vie Balbo e Berti e viale della Vittoria.

m.a.