In evidenza

Fabriano – Un presidio contro l’abbattimento degli alberi per far spazio alla nuova rotatoria

Fabriano – In arrivo anche un presidio di protesta. Dopo le 500 firme raccolte per chiedere di non abbattere i nove alberi secolari, otto tigli e un platano di viale Stelluti Scala, dove l’Amministrazione comunale realizzerà, a breve, una rotatoria, una nuova iniziativa. Da settimane, infatti, un gruppo di cittadini si sta mobilitando contro l’abbattimento di alberi e per sabato alle ore 11, oltre alla raccolta firme su Change.org, hanno organizzato un presidio di protesta presso i giardini Montalcini (viale Stelluti Scala). “Diamo voce alla natura, verde urbano bene comune” lo slogan dell’iniziativa. Siamo a due passi dall’ospedale Profili, nell’unico incrocio della città rimasto con il semaforo. «Gli alberi – dichiarano i promotori – sono un patrimonio comune delle città, un bene pubblico vivo che riveste una grande importanza sia sul piano della bellezza e del paesaggio urbano, che su quello del contrasto all’inquinamento e al riscaldamento globale. Chiediamo all’Amministrazione comunale di modificare il progetto di costruzione di una rotatoria all’incrocio del Profili che prevederebbe l’abbattimento di nove alberi sani e quasi centenari e la distruzione di una parte del giardino Rita Levi Montalcini». L’appuntamento, quindi, è per sabato mattina. Nel testo della petizione online si legge: «La realizzazione della rotatoria teoricamente potrebbe migliorare la fluidità del traffico, ma dobbiamo chiederci a quale costo. È possibile esplorare alternative progettuali che salvaguardino questi alberi? Esistono soluzioni che possano integrare gli alberi secolari nel progetto della rotatoria invece di eliminarli? Chiediamo al Comune di Fabriano di riconsiderare il progetto attuale». Nelle scorse settimane, ricordiamo, sono stati affidati i lavori alla ditta. Si tratta di un intervento, lungo l’arteria che unisce la Stazione con l’ospedale e il quartiere Pisana, da 103mila euro.

m.a.