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Capodanno a Fabriano, due le domande pervenute. Oggi l’istruttoria

C’è ancora da aspettare una settimana per trascorrere il conto alla rovescia, la notte di San Silvestro, in piazza del Comune a Fabriano, ma oggi, intanto, si saprà a chi è stato affidato l’incarico di gestire il Capodanno in centro. Ieri, alle 11, la scadenza dei termini per la presentazione delle domande relativamente all’avviso pubblico emanato dall’Amministrazione comunale dopo che il primo bando è andato deserto. Due le domande che sono pervenute come manifestazione d’interesse. «Nella giornata di domani (oggi, ndr) gli uffici procederanno alla formale istruttoria, con la nomina della commissione, la redazione del verbale e la conseguente approvazione della graduatoria, che sarà successivamente pubblicata» fanno sapere dal Comune. Già ieri c’era fermento per conoscere l’esito. Sulla vicenda interviene l’assessore Raffaela Busini, con delega anche ad Attività produttive e Commercio: «Siamo soddisfatti della risposta ricevuta – dichiara – perché conferma che anche quest’anno Fabriano potrà contare su un appuntamento di Capodanno. La presenza di più proposte consente all’Amministrazione di procedere con una valutazione comparativa e di garantire alla città un evento organizzato con criteri di qualità e trasparenza». Con il secondo avviso, ricordiamo, è stato messo a bilancio un contributo massimo di 9.500 euro erogabile previa rendicontazione. L’obiettivo, si legge nel documento, è quello di «incentivare il tessuto economico ed associativo e creare un momento aggregativo per la cittadinanza e i suoi turisti». Potevano partecipare: imprese, associazione, enti del terzo settore, cooperative e fondazioni in possesso di esperienza. Critiche, dall’opposizione, sono arrivate dal circolo di Fratelli d’Italia. «Non è la prima volta che bandi e avvisi vanno deserti e che il Comune deve correre ai ripari sborsando denaro pubblico» l’affondo del direttivo. Secondo il consigliere di maggioranza Giacomo Guida, invece, «anche questa volta si è lavorato per trovare una soluzione nell’interesse di Fabriano, partendo dalla via dell’economicità e intervenendo solo successivamente, e con fatica, per evitare di far saltare un evento importante per la città. Le polemiche non fanno crescere la città. La fanno crescere le responsabilità assunte, il lavoro concreto e la capacità di trovare soluzioni, anche quando il contesto non è ideale».