8mila visitatori a Sassoferrato per il presepe vivente, appuntamento all’anno prossimo
Sassoferrato – La città si è svegliata in fermento già alle prime ore della giornata di ieri. Un centinaio di volontari al lavoro e 400 figuranti, dopo settimane di attività, hanno visto realizzare quello che fino a pochi mesi fa sembrava impossibile. Il primo presepio vivente della città di Sassoferrato. Almeno 8mila i visitatori che dalle 15 hanno gremito il rione Castello di Sassoferrato. Alle ore 20 c’era ancora gente che era in attesa di poter varcare l’ingresso. 56 le scene. Quasi 400 i figuranti di tutte le età, compresi i più fragili. La quarta domenica di Avvento è stata vissuta così a Sassoferrato. Il percorso si è snodato in tutto il centro: sono state aperte case e cantine, alcune scene sono state allestite all’aperto. Ricreato un ambiente dell’epoca per preparare i visitatori alla scena della natività. Tutto chiamava alla luce, in un clima di gioia e compostezza, in un percorso tra mille sanpietrini, che portava ad ammirare la scena della nascita di Cristo. Gremita la chiesa Collegiata di San Pietro dove i più piccoli hanno accolto la folla con canti natalizi. Qui alle 19 si è tenuta la Messa. Ogni scena del grande presepe è stata realizzata dai sassoferratesi che non si sono tirati indietro. Soddisfatto il sindaco, Maurizio Greci, che insieme al parroco di San Pietro e San Facondino, don Umberto Rotili, già pensa alla seconda edizione. Tutto si è svolto nel migliore dei modi, anche il sistema della sicurezza ha funzionato. “Una comunità unita ha dato prova della sua forza. Sassoferrato è stata in grado di accogliere, di rimboccarsi le maniche, di realizzare qualcosa che mai era stato fatto. Un presepio vivente in tutto il rione Castello che si presta magnificamente” il primo commento di sindaco e parroco. Al lavoro la Proloco guidata da Mattia Lazzari. In molti hanno visitato anche il mercatino. Sei i parcheggi allestiti per le navette gratuite messe dal Comune. “L’entroterra ha ancora tanto da dire” il pensiero del sindaco Greci. “Grazie a tutti: abbiamo messo in moto una macchina complessa che ha trasmesso un forte senso di appartenenza. Tanti hanno dovuto fare molta fila per entrare e per questo stiamo già pensando alla prossima edizione con almeno due appuntamenti” l’annuncio del parroco.
Marco Antonini

