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Turismo, siglato un accordo tra i Comuni di Perugia e Fabriano

Perugia e Fabriano collaborano per valorizzare l’offerta turistica e i rispettivi ambiti territoriali ricchi di peculiarità ed eccellenze storiche, culturali, paesaggistiche e ambientali. Ieri la firma, presso la sala Rossa del Palazzo dei Priori, nel capoluogo umbro, di un protocollo d’intesa da parte delle sindache Vittoria Ferdinandi e Daniela Ghergo. Presente anche l’assessore al turismo e alle politiche giovanili di Fabriano, Giombi. A dare il via all’iter che ha portato all’accordo è stata, a Perugia, la deliberazione del 2019 con cui il Consiglio comunale ha espresso in modo unanime la volontà politica di realizzare iniziative comuni per promuovere e veicolare il patrimonio storico-artistico e l’offerta culturale dei due territori, prevedendo anche un gemellaggio tra la Fontana Maggiore di Perugia e la Fontana Sturinalto di Fabriano. Tra gli impegni, reciproci, dei due Comuni, ci sono: consolidare il percorso di collaborazione intrapreso, incentrato sulla promozione culturale e turistica; promuovere l’organizzazione di eventi e iniziative congiunte, volte ad accrescere e a qualificare l’offerta culturale e turistica delle due città; facilitare la fruizione e l’accessibilità ai rispettivi sistemi museali. La sindaca Ghergo ha ringraziato per «la condivisione di un progetto che parte da lontano e viene ora ripreso da due Amministrazioni unite da una visione comune, progressista e innovatrice». Poi ha aggiunto: «Siamo territori contigui, ci accomunano storia e simboli identitari, a partire dalle due fontane, con la nostra Sturinalto ispirata alla Fontana Maggiore. In un momento in cui prevalgono frammentazione e individualismi, scegliamo un percorso comune per la valorizzazione dei nostri patrimoni culturali e artistici». Per l’assessore Giombi «per noi è un onore e un vanto essere più vicini al capoluogo dell’Umbria. Cultura e turismo non ammettono confini e confidiamo che grazie al dialogo e alla solidarietà i nostri territori possano ulteriormente crescere».

m.a.