L’Archivio Diocesano di Fabriano apre le sue porte
Presentato il programma che vuole raccontare l’arte, la spiritualità e la vita della comunità. In occasione del Giubileo, infatti, l’Archivio e la Biblioteca Diocesana di Fabriano aprono le porte ai visitatori. Il vescovo Francesco Massara, infatti, ha aderito al progetto Nazionale CEI. Il via, nella città della carta, venerdì nell’ambito dei festeggiamenti di San Francesco d’Assisi. Si tratta di un percorso che mette al centro il territorio della Diocesi di Fabriano-Matelica, la bellezza dell’arte, la memoria custodita negli archivi, la sapienza racchiusa nei libri. «Nelle opere, nei documenti si riflette la storia di una comunità – dice la delegata diocesana per l’Archivio, Martina Cerioni. – Il Giubileo diventa occasione per riscoprire quei tesori visibili e invisibili che ci uniscono, per offrire un segno di accoglienza, fede e bellezza». Il primo appuntamento è venerdì, alle 18, presso la Sala Ubaldi, con il primo incontro dal titolo “Il Cantico delle Creature: il suo ottavo centenario” con la professoressa Maria Cristina Corvo. Saranno presenti i frati minori dell’Eremo di Santa Maria di Valdisasso con la loro testimonianza. Sabato 11 ottobre, alle 17,30, in Sala Ubaldi ospite la professoressa Ilaria Fiumi Sermattei, erede dei Conti Della Genga che racconterà la storia del Giubileo del 1825 di papa Leone XII al secolo Annibale Della Genga, suo antenato, e quella della sua famiglia a Fabriano. Domenica 12 ottobre, invece, è prevista l’apertura straordinaria dell’Archivio Diocesano di Fabriano: sarà possibile visitare, (percorso guidato, in tre turni, ogni due ore, dalle 14,30) l’Archivio e i suoi tesori. Ingresso gratuito su prenotazione, fino ad esaurimento posti. Sabato 18 ottobre, alle 17,30, in Sala Ubaldi, spazio alla storia della prima abbazia sorta nel territorio: il racconto di Santa Maria d’Appennino, guidato dall’Archivio, custode delle antiche pergamene, e dall’associazione FaberArtis. Il 7 novembre alle 18, in Sala Ubaldi è previsto il racconto del Giubileo del 1600 a Fabriano. «Si tratta – dice Cerioni – di una città trasformata in cantiere nella stagione della Controriforma, con l’inizio della ricostruzione della Cattedrale di San Venanzio, della chiesa di San Benedetto e i primi segni del Barocco. Un percorso tra arte e storia, con artisti come Orazio Gentileschi. A cura di Alice Armezzani, Vanessa Casagrande e Chiara Rizzi del Liceo Artistico Mannucci, sezione di Fabriano». Sabato 8 e domenica 9 novembre, infine, in Archivio, laboratorio di carta e scrittura a cura di CartAman con Giorgio Beccacece, cartaio e Andrea Bevilacqua, amanuense.
Marco Antonini

