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Nasce a Fabriano la Carta del Cuore

E’ stato presentato nell’ambito di Carta è Cultura, il progetto “La Carta del Cuore”. L’intento è quello di valorizzare la tradizione cartaria locale invitando cittadini e turisti a scrivere una dedica su carta filigranata presso la Fontana Sturinalto, contribuendo così ad un racconto collettivo condiviso anche sui canali social. Un gesto d’amore, semplice, ma simbolico, che punta a riscoprire l’identità e l’artigianalità del territorio. L’evento di lancio è stato un momento di confronto, visione e bellezza, che ha visto il coinvolgimento della città e di realtà del comprensorio, presenti: Maura Nataloni, Assessore alla Cultura del Comune di Fabriano; Vittorio Fiorucci, Sindaco di Gubbio; Andrea Bizzarri in rappresentanza del Consorzio Grotte di Frasassi; Francesca Mannucci, direttrice del Museo della Carta; il dott. Alshubaith Ibrahim, coordinatore della Rete delle Città Creative UNESCO, settore dell’artigianato e delle arti. L’idea era stata avanzata nei mesi scorsi proprio attraverso le pagine del settimanale L’Azione. Ed oggi è stata costituita anche un’associazione ad hoc per portare avanti l’iniziativa.

Come è nata l’idea della Carta del Cuore?

L’ideatore Uncini Federico ha fatto presa delle usanze notate in altre città famose come Parigi con i Lucchetti alla Senna, il Sentiero dell’Amore delle Cinque Terre in Liguria ecc. Sono usanze che attraggono molta gente e turismo. Perché la Carta fabrianese, un prodotto d’eccellenza famoso in tutto il mondo, non può avere un ruolo simile in questa epoca moderna? Oggi con il progresso e la modernità ed il venir meno del ruolo tradizionale della carta, si vuole ritrovare un uso ed un mezzo per riscoprire e affermare vecchie e nuove tradizioni. Un’intuizione che può contribuire a ridare identità al prezioso manufatto rimasto oggetto di comune bellezza. Un’idea con al centro la Carta di Fabriano che diventa rappresentazione e testimone, mezzo di espressione dei sentimenti, in una chiave di lettura diversa: più intima, più umana, capace di dialogare con la modernità. Un modo nuovo di raccontare ciò che ci appartiene da sempre.

La carta del cuore

Ogni foglio 100% cotone è realizzato a mano da cartiera Manualis, con metodi tramandati dai mastri cartai per secoli sino ai giorni nostri e per il futuro. E’ una tradizione fabrianese che l’intera città è consapevole fiera di portare avanti. Un nuovo prodotto che nasce nella sua capitale storica, Fabriano, che attraverso il «signum» impresso in filigrana veicola un sentimento profondo. La Carta del Cuore non è un semplice oggetto, ma un vero e proprio simbolo, un’espressione tangibile di valori profondi e nobili. Su questo prezioso manufatto, una scrittura a penna, riporta le tue parole di merito e di significato. Con la Carta del Cuore donata al destinatario si avvalorano i più alti principi, il bisogno di manifestare con forza – l’amore sincero, l’altruismo disinteressato, la solidarietà concreta e la pace universale tra tutti gli esseri viventi. La Carta del Cuore diventa così un messaggero di speranza e umanità in un mondo che ha bisogno di ritrovare gesti semplici ma carichi di significato.

La fontana storica di Fabriano. Un luogo simbolo

La Fontana Sturinalto, situata nella centrale Piazza del Comune di Fabriano, è un capolavoro medievale realizzato nel 1285 da Jacopo di Grondalo. Il suo nome significa “spinge l’acqua in alto”, evocando la forza vitale dell’acqua, elemento essenziale per la fabbricazione della carta e per la vita stessa. Fabriano, città storica della carta, trova in questa fontana il suo cuore pulsante: un luogo dove l’arte, la materia e lo spirito si incontrano. Fontana tra l’altro raffigurata nel catasto pontificio di metà Ottocento come un fiore, un simbolo d’amore. E’ qui che è previsto venga compiuto il “rito” della donazione della Carta del Cuore, davanti alla fontana storica di Fabriano che è il simbolo della capitale della carta. Un gesto «lento», ovvero la scrittura della dedica sul foglio, che si contrappone alla frenesia del mondo di oggi.

Il certificato che contiene un messaggio

Insieme al foglio di carta viene consegnato anche un “certificato di origine ed originalità”, che contiene questo testo: “La Carta del Cuore è stata realizzata a mano dalla cartiera Manualis seguendo le antiche tradizioni dei mastri cartai fabrianesi. Nella filigrana è riportata la fontana Sturinalto, simbolo della Città di Fabriano, e il Cuore che è l’emblema universale dell’amore, del rispetto e dell’affetto reciproco. Acquista la tua Carta del Cuore e trasformala in un dono unico. Puoi portarla con te alla Fontana Sturinalto e scrivere lì la tua dedica speciale per poi consegnarla alla persona del Cuore.” Nel biglietto, anch’esso rigorosamente in carta Fabriano, è anche riportato impresso il logo, realizzato da Bonfilidesign con sotto lo slogan “Un gesto fatto con il Cuore, nel Cuore della Città della Carta”.

Distribuzione e Comunicazione

Al momento è possibile acquistare la Carta del Cuore (semplice foglio o con astuccio-pochette) sia presso il Museo della Carta e della Filigrana, da dove, terminata la visita, i visitatori potranno partire per recarsi nel cuore della città e compiere il gesto del cuore, sia presso l’Antica Cartolibreria Lotti, punto di riferimento all’inizio di Corso della Repubblica, per la vendita e la distribuzione di carta Fabriano. E’ prevista in futuro l’attivazione di altri punti distribuzione. Per far conoscere l’iniziativa è stato predisposto un piano di comunicazione integrata, sia mezzo stampa sia tramite l’utilizzo Social Network, Qr Code e Geotag così da dare il massimo di visibilità. Materiali informativi ed esplicativi sono e saranno collocati in luoghi chiave, principalmente Piazza del Comune e Museo della Carta e della Filigrana. In questi giorni anche il Bar Storelli, con i suoi titolari Carla e Gastone da sempre attenti a ciò che accade in città, ha voluto dedicare una delle sue storiche vetrine alla nascita di questa iniziativa.

La consegna delle prime “Carte del Cuore”

A ricevere la Carta del Cuore, con speciale dedica “per tutto l’affetto e l’impegno che da sempre ha dimostrato per la città” è stata tra i primi Francesca Merloni, Ambasciatrice di Buona Volontà Unesco per le Città Creative. Il “riconoscimento” le è stato consegnato durante l’evento inaugurale di Carta è Cultura, ricevuto dalle mani del presidente e vicepresidente dell’associazione “Carta del Cuore”, Federico Uncini e Paolo Panfili. Anche altri fabrianesi, come i “monelli dei vicoli del Piano”, amici di una vita, hanno voluto donarsi e scambiarsi in questi giorni fogli e reciproci pensieri.