Fabriano – Da oggi la Camera ardente per l’omaggio all’avvocato Maurizio Benvenuto
Se ne è andato in silenzio l’avvocato Maurizio Benvenuto. Il decesso è avvenuto ieri. Fabriano sotto choc per la scomparsa dell’Avvocato, come tutti lo chiamavano, che aveva lo studio in centro storico e che si è sempre preoccupato della vita della sua città. Da questa mattina è stata allestita, presso la Casa Funeraria Infinitum Bondoni in via Nenni, a Fabriano, la camera ardente (in particolare presso la Sala D’Annunzio) e sarà aperta anche per tutta la giornata di domani e di dopodomani. Poi, lunedì alle ore 17, si terranno le esequie nella chiesa Collegiata di San Nicolò, quartiere Borgo. Seguirà la sepoltura nel cimitero di Santa Maria. In segno di vicinanza i familiari chiedono non fiori, ma offerte all’Unità Operativa di di Oncologia dell’ospedale Profili di Fabriano diretta dalla dottoressa Silva. Maurizio Benvenuto, laureato in Giurisprudenza, nel 1980 ha fondato lo studio legale ancora oggi attivo. Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Ancona, Cassazionista a Revisore Contabile, lo Studio Benvenuto negli anni ha maturato importanti esperienze in ambito giuridico creando una nuova realtà professionale con l’obiettivo di garantire consulenza e assistenza legale ai privati, aziende ed enti pubblici sia in sede giudiziale che stragiudiziale e operando sia nell’ambito del diritto civile che del diritto amministrativo e penale. Negli ultimi anni si è aggiunto il figlio, anche lui avvocato, Ruggero. Parole di cordoglio ieri pomeriggio sono state espresse sia dal mondo politico che istituzionale. La sindaca, Daniela Ghergo, lo ricorda: «La scomparsa di Maurizio Benvenuto è una notizia dolorosa per l’intera città e per il foro fabrianese. L’Avvocato Benvenuto è stato un protagonista della storia recente di Fabriano. Un professionista noto e brillante che, nella vita come nella professione, affrontava le sfide con tenacia e passione. La vitalità era il tratto distintivo più evidente della sua personalità, la sua dialettica non passava mai inosservata. Numerosi – prosegue la prima cittadina – sono i ricordi legati alla sua lunga carriera e ai ruoli di rilievo che ha ricoperto. Con lui se va dolorosamente un altro pezzo di storia fabrianese. Alla sua famiglia esprimo il mio personale cordoglio e quello dell’intera comunità». I colleghi del Foro degli avvocati di Ancona «partecipano sentitamente al dolore dei familiari». Lions Club esprime condoglianze per lo «stimato socio». Lo scrittore Alessandro Moscè lo definisce «un guerriero che durante la malattia ha cavalcato la tigre».
m.a.

