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Tutto pronto per la dodicesima edizione di FabriJazz

Tutto pronto per la dodicesima edizione di FabriJazz. Dal 18 al 24 agosto, tra piazza del Comune e giardini del Poio tante occasioni per conoscere da vicino il mondo della musica jazz.
Ricchissimo anche quest’anno il programma degli eventi live.

La nota

Si parte il 18 agosto con il Three Tones Trio ai giardini del Poio. Federico Giuliani alla chitarra, Pietro Bagaloni alla batteria e Federico Cingolani al basso sono attivi da diversi anni con questo progetto, che basa le proprie radici sulla tradizione jazzistica e su una forte coesione musicale e umana. (ore 21.15 ingresso gratuito). Il giorno successivo, 19 agosto sempre ai giardini del Poio, si esibiranno Serena Marchi e Federico Bosio. La Marchi è flautista con una solida formazione classica e contemporanea, ed ha scoperto la sua espressività nell’improvvisazione e nella musica jazz, trovando nella composizione e nell’arrangiamento jazz la sua vera vocazione creativa. Bosio invece è un chitarrista che ha iniziato a suonare a 10 anni, si laurea al triennio di Siena Jazz University nel 2017 poi nel 2021 si trasferisce a Roma per frequentare il Biennio di Chitarra Jazz presso il Saint Louis College of Music per poi laurearsi nel 2023. (ore 21.15 ingresso a pagamento).

Il 20 agosto l’appuntamento con “FabriJazz Stars”. Una grande esibizione di Marta Capponi, Dario Deidda, Marcello Pellitteri, Vana Gierig, Quentin Collins e Michael Rosen. (ore 21.15 ingresso a pagamento sempre ai giardini del Poio)
Pomeriggio dedicato alla letteratura quello del 21 agosto con “Sotto le stelle del jazz”. Alle 18 ai giardini del Poio la presentazione del libro “Paolo Conte – Stanze” ed un dialogo con uno degli autori, Marcello Verdenelli. Sempre il 21, ma a partire dalle ore 20 presso il Resort Marchese del Grillo, la serata “Jazz e Bollicine”. Una serata dove tavola, calici e musica saranno parte integrante di un evento che nel corso degli anni è diventato sempre più importante per FabriJazz. Durante la serata anche una jam session tra tutti gli artisti presenti. Estremamente consigliata la prenotazione.

Il 22 agosto ai giardini del Poio il Vana Giering Special Trio. Nato in Germania, Gierig si è trasferito negli States da adolescente per concentrarsi sui suoi studi di pianoforte. Dopo la consegna da parte di Quincy Jones della laurea triennale con lode al Berklee College of Music, il New England Conservatory gli ha assegnato una borsa di studio per conseguire un master in composizione jazz. Poi tanti dischi, collaborazioni prestigiose e un segno musicale riconoscibilissimo. (ore 21.15 ingresso a pagamento sempre ai giardini del Poio). Il giorno successivo, 23 agosto, l’esibizione del Roberto Tarenzio Trio con Dario Deidda e Roberto Pistolesi con il progetto “My Inspiration”. Tre gemme rare, tre musicisti innamorati dell’improvvisazione e della musica a trecentosessanta gradi rileggono alcune pagine del great american songbook ed esplorano composizioni originali, in un tributo al leggendario pianista Ahmad Jamal. (ore 21.15 ingresso a pagamento sempre ai giardini del Poio). Tappa finale della dodicesima edizione quella del 24 agosto, con un doppio appuntamento. A partire dalle ore 18 in piazza del Comune i saggi degli allievi dei corsi 2024 e poi a seguire (ore 21.15) l’esibizione della Perugia Big Band Lab. (Entrambi gli eventi ad ingresso gratuito).

Corsi

Anche quest’anno FabriJazz ha organizzato anche un ciclo di corsi (dal 18 al 24 agosto presso il complesso del San Benedetto) per migliorare l’approccio al jazz di tanti musicisti provenienti dall’Italia e dall’estero. Lo scopo di questi corsi è quello di coinvolgere giovani ed amanti della musica jazz e non solo, dando delle opportunità di crescita. I corsi sono gestiti dal direttore didattico, e primo presidente di Fabriano Pro Musica, il Maestro Marco Agostinelli. Info per corsi e biglietti dei concerti tramite mail info@fabrijazz.it o whatsapp 3391349396. Evento organizzato dall’Associazione “Fabriano Pro Musica”, co-organizzato dal Comune di Fabriano, con il contributo della Regione Marche, in collaborazione con Amat, Relais Marchese del Grillo, Principi Strumenti Musicali e Fondazione Carifac main partner.

Dichiarazioni

Maura Nataloni, assessore alla bellezza di Fabriano. «In linea con gli indirizzi della Città Creativa promuoviamo la musica non solo come spettacolo o eccellenza artistica, ma anche come strumento educativo fondamentale in tutte le sue forme, dal jazz alla musica classica, alle nuove espressioni contemporanee, per favorire l’inclusione, la creatività e lo sviluppo del pensiero critico. Unesco ha scelto il jazz quale simbolo di inclusione e rispetto reciproco, ne riconosce un valore universale per la sua capacità di superare le barriere sociali, razziali e politiche e per promuovere, il dialogo interculturale, la tolleranza, la pace. La XII edizione di FabriJazz propone un ricco programma di ascolto, ma anche spazi di apprendimento e condivisione, offrendo a tutti, e in particolare ai più giovani, occasioni per avvicinarsi a una forma d’arte che unisce linguaggi diversi, stimola la creatività e rafforza il senso di comunità. Il jazz, con la sua storia di libertà e dialogo, è uno dei modi più autentici per coltivare la cittadinanza culturale. Questa rassegna conferma ancora una volta il ruolo centrale della nostra città nella scena musicale internazionale. È un invito al dialogo tra culture e generazioni, e un’occasione per rafforzare il legame tra la musica e il tessuto sociale della nostra comunità».

Chiara Biondi, assessore alla cultura della Regione Marche. «FabriJazz si conferma, anno dopo anno, come uno degli appuntamenti più attesi e qualificati del panorama jazzistico marchigiano. Una manifestazione che non solo porta a Fabriano artisti di straordinario livello, ma riesce a coniugare con grande intelligenza la dimensione spettacolare con quella formativa e culturale. Attraverso masterclass, incontri e occasioni di scambio con musicisti di fama internazionale, FabriJazz avvicina le nuove generazioni al linguaggio universale della musica, stimolando passione, talento e creatività. La Regione Marche è orgogliosa di valorizzare e promuovere un progetto che arricchisce l’offerta culturale del territorio e contribuisce a rafforzare l’attrattività turistica della nostra regione, valorizzando Fabriano come città viva, accogliente e capace di parlare anche attraverso la musica»

Denis Luigi Censi, presidente Fondazione Carifac. «Fondazione Carifac è lieta di sostenere il progetto “FabriJazz”, manifestazione culturale giunta alla sua XII Edizione che riveste particolare interesse per la città di Fabriano, per la sua propensione a promuovere, valorizzare ed educare alla cultura musicale. Nello specifico, quest’ultima finalità viene maggiormente incentivata in questa edizione dall’Associazione Fabriano Pro Musica, che si occupa fin dal primo anno di organizzare i corsi estivi dell’evento coinvolgendo tra gli insegnanti musicisti di rilievo internazionale che svolgono laboratori musicali e corsi di perfezionamento per fasce d’età differenti. Attività questa che rispecchia appieno la vocazione di Fondazione Carifac nel promuovere la crescita e la formazione giovanile, l’educazione, l’istruzione e la formazione della comunità di riferimento. La manifestazione realizza la finalità istituzionale di Fondazione Carifac di promozione, presso le realtà associative locali, dello sviluppo di capacità progettuali che siano frutto di efficaci sinergie tra gli attori del territorio, fungendo da ente attivatore di capitale sociale e umano: in FabriJazz, questo si concretizza attraverso l’organizzazione condivisa del festival tra l’Associazione Fabriano Pro Musica e il Comune di Fabriano, oltre alla collaborazione della stessa con le altre associazione presenti nel Complesso Monumentale di San Benedetto e sponsor locali. Fondazione Carifac auspica che questa edizione confermi il buon esito di quelle passate, e che funga da stimolo alla creazione di valore aggiunto, diffondendo e ampliando la cultura musicale, letteraria e artistica in genere della comunità fabrianese in senso stretto, e del grande pubblico di appassionati e musicisti provenienti da ogni parte del mondo».

Michael Rosen, direttore artistico Fabrijazz. «In qualità di direttore artistico, sono felicissimo delle eccellenze che condivideremo con gli studenti e con il pubblico. Con noi ci sarà una rosa di maestri che si presteranno non solo ad insegnare, ma anche ad esibirsi. Parliamo di artisti nazionali ed internazionali: il pianista Vana Gierig, attualmente direttore musicale della grande cabarettista Ute Lemper, Quentin Collins, trombettista più celebre della scena della Gran Bretagna, Marcello Pellitteri, batterista fenomenale, maestro alla Berklee College of Music e membro permanente dello storico gruppo di New York Voices. Poi il grandissimo bassista nostrano Dario Deidda e la vocalist Marta Capponi, entrambe vantano delle collaborazioni importantissime. Ci aspettiamo un grande festival di bella musica e divertimento».