Fabriano – L’oratorio Santa Maria in Campo innalza le vele con Ulisse
Fabriano – Dal 7 al 13 luglio, la parrocchia Santa Maria in Campo di Fabriano ha nuovamente accolto bambini e ragazzi proponendo attività e giochi organizzati dagli educatori ed educatrici dell’oratorio. Momenti di svago, preghiera e riflessione – come cornice l’avvincente storia dell’Odissea e dei suoi protagonisti.
I partecipanti, più di 80 e di età compresa tra i 6 e i 13 anni, sono stati suddivisi in sei squadre, ognuna intitolata a un personaggio omerico: i rossi di Ulisse, i gialli di Atena, i fucsia di Circe, i bianchi di Poseidone, i verdi di Telemaco e i viola di Penelope. Il programma giornaliero del GREST 2025, dal titolo “A gonfie vele”, inizia con l’accoglienza all’insegna del ballo, seguita da un momento di preghiera nella Parrocchia Santa Maria Assunta insieme al parroco Don Gabriele Trombetti, senza il quale non sarebbe stata possibile l’indimenticabile esperienza del Grest. Tornati dalla Chiesa è il momento della recita: gli educatori si improvvisano attori e attrici e mettono in scena, giorno dopo giorno, alcune delle tappe più significative del viaggio di Odisseo. Le preghiere collettive, insieme alle brevi interpretazioni, offrono spunti di riflessione su cui i fanciulli vengono chiamati a interrogarsi durante le “Isole di condivisione”: ogni squadra si raduna in cerchio, tutti possono guardarsi negli occhi e, nella sfida di superare le proprie timidezze, qualcuno rompe il ghiaccio e inizia a parlare. L’astuzia, la fiducia, l’inganno, le tentazioni, la razionalità e il sentirsi a casa – questi i temi sviscerati insieme agli educatori, a dimostrazione del fatto che i valori evangelici possono essere ritrovati in qualsiasi racconto. Una volta terminato il doveroso momento della preghiera e della riflessione, si passa al bramato divertimento. Durante la mattina vengono svolti i cosiddetti “giochi a stand” per cui ogni squadra svolge le stimolanti attività in diverse postazioni dell’oratorio. Dopo la pausa pranzo e un po’ di tempo libero, inizia invece il coinvolgente “gioco in comune”, un’attività laboriosamente organizzata dagli educatori durante la quale le squadre giocano insieme, sfidandosi a vicenda. Ma quali sono i veri benefici dei giochi a squadra? Imparare a collaborare, a gestire le emozioni e a rispettare l’altro, che spesso risultano essere gli scogli più faticosi da superare. Tuttavia, l’energico gruppo di educatori ed educatrici dell’oratorio di Santa Maria in Campo continua a mettersi in gioco, porgendo la mano ai più piccoli nella volontà di aiutare a superare le dure prove emotive, celebrando al contempo le vittorie.
Ma una delle vittorie più sentite in questo Grest è stato l’ingente aiuto provveduto da enti esterni che hanno dimostrato la loro sensibilità nei confronti di organizzazioni giovanili come l’oratorio. Si tratta della generosa collaborazione della Caritas tramite il Progetto 8xmille destinato alla Chiesa Cattolica, che ha fornito materiale per tutti i bambini – maglie, cappellini e zainetti – rendendo possibili nuove iniziative, nonché giochi divertenti ed educativi, con la donazione di uno schermo interattivo da 85”. Altrettanto essenziale è stato l’intervento di Togni Spa, fornitore di acqua in bottiglia che ha assicurato il benessere dell’intero oratorio nella settimana di giochi.
Il gruppo estivo 2025 “A gonfie vele” si è concluso lasciando un ricordo indelebile in grandi e piccini, certamente in coloro che avevano già preso parte ai primi eventi e soprattutto in chi si è unito per la prima volta alle attività: non si è mai troppo grandi per imparare, ogni occasione è un’opportunità per crescere e chiunque lo faccia con passione e diligenza, può diventare nostro maestro, un nuovo educatore.
I nostri più sentiti ringraziamenti vanno al parroco Don Gabriele per il sostegno costante, agli sponsor per le loro copiose donazioni, nonché ai genitori che hanno riposto fiducia nell’oratorio e hanno offerto il loro importante aiuto. Un ultimo ringraziamento va a tutti gli educatori che su base volontaria hanno impiegato con dedizione tempo ed energie in questa esperienza, rendendola unica.
Chiara Tavoloni e Cristiano Furbetta


